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A rischio i mondiali di Orienteering?

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Dal paradiso all’inferno; dall’inferno al limbo e (forse) nuovamente in paradiso. Giornata convulsa quella di ieri per la candidatura del Gargano ai mondiali di orienteering. Infatti, per poche ore un brivido è corso sulla schiena di tutti i componenti del, comitato organizzativo nell’apprendere la notizia dello slittamento della variazione di bilancio della Regione Puglia, che di fatto bloccherebbe l’erogazione del contributo di 50mila euro concesso dall’assessore allo sport Gugliemo Minervini.  La tensione è salita alle stelle, con Gabriele Viale, deus ex machina della candidatura, che ha minacciato le dimissioni. Poi, nelle ore successive, tutto è rientrato, grazie alle rassicurazioni che giungevano direttamente da Bari. Dunque, il Gargano resta in corsa per il traguardo storico dell’organizzazione dei mondiali, anzi sembra in pole position dopo la che Iof (la federazione internazionale degli sport di orientamento), nelle scorse settimane, ha effettua la scrematura di ulteriori 3 nazioni tra le 7 candidate ad ospitare il grande evento nel 2Ol2. Sono state ammesse alla valutazione finale (in ordine alfabetico):Estonia,Germania, Italia eLettonia, mentre sono state eliminate a sorpresa le avversarie più quotate, cioè Cina, Brasile e Svezia. La Iof, inoltre, ha fissato la data di assegnazione dei mondiali veterani di corsa orientamento per mercoledì 19 agosto 2009. Una operazione non solo sportiva e culturale, ma anche di marketing territoriale, che sta già sta portando i primi reali risultati attraverso l’incremento di presenze di turisti del Nord Europa. Le previsioni, parlano di un incremento di circa 70 mila presenze annue di gente nordica, che verrebbe sul Gargano anche per trascorre le vacanze in bassa stagione (aprile, settembre, ottobre). Ma, come detto, un fulmine a ciel sereno sono state le dichiarazioni di Minervini. “L’assestamento di bilancio slitta da fine luglio a settembre, dopo la pausa estiva. Ma. non ce nulla da temere, perché è stata formalizzata una dichiarazione d’intenti, dove la Regione ha preso l’impegno del versamento della quota di 50 mila euro. Dunque, gli organizzatori, visto le immediate scadenze, anticiperanno le somme necessarie, e in seguito sarà tutto rimborsato – conclude -. L’arrivo in finale della candidatura del Gargano, è un risultato ottimo ed eccezionale per tutta la Puglia. Io sono il primo sostenitore dell’orienteering, perché credo che questo sia lo sport del futuro, perché educativo ed ecosostenibile.Voglio che la nostra regione, diventi un punto d’eccellenza di questa disciplina”. L’annunciato slittamento dell’erogazione del finanziamento, non è stato certo preso con entusiasmo in Capitanata. “Prendo atto di queste difficoltà della Regione – afferma Viale-. Questo contrattempo, crea grosse difficoltà al comitato organizzatore, in quanto affronteremo gli ultimi e decisivi 30 giorni con il freno tirato, in quanto non avendo la certezza dei fondi, non so fino a che punto riusciremo ad essere incisivi ed efficaci a livello di comunicazione e presenza agli eventi clou-aggiunge-. I nostri avversari, stanno crescendo e diventando più aggressivi, e per mantenere il loro passo, necessitiamo di una certa liquidità”. Anche Giandiego Gatta, presidente del Parco del Gargano, che sta sostenendo concretamente questa candidatura, non si da per vinto. “Farò il diavolo a quattro per far arrivare il Gargano al top a Budapest. Vogliamo arrivare fino in fondo, e portare a casa questa svolta epocale, che per noi significa denaro,cultura, civiltà ed ecosostenibità”. Sulla stessa lunghezza d’onda Nicola Vascello, assessore provinciale al turismo, e primo amministratore a credere in questo sport. “Ho convinto Viale a desistere dalle dimissioni, perché sono certo che Minervini, che è persona seria ed affidabile, manterrà l’impegno. Le difficoltà nell’erogazione del finanziamento, non dipendono certo dalla sua volontà, ma dalle note vicissitudini politiche che stanno interessando la Regione – sottolinea-. La candidatura del Gargano va avanti con forza, perché questa è la ciliegina di un duro e serio lavoro portato avanti da tutto il territorio da un anno e mezzo a questa parte. Il progetto di orienteering non si ferma al mondiale, ma va avanti a prescindere dall’assegnazione dell’evento del 2012”.
Nella prima serata, arriva la notizia positiva. A comunicarla, Nicolino Sciscio, assessore allo sport di Vico del Gargano, Comune capofila del progetto candidatura. “Nessun allarmismo. I dirigenti dell’assessorato regionale, mi hanno assicurato che è già predisposto un protocollo ad hoc, e che quindi i soldi ci sono. La variazione di bilancio, potrebbe essere già approvata tra il 20 ed il 25 luglio-conclude-. Lo slittamento è dovuto allo sforamento del patto di stabilità, che non ha permesso l’anticipo di cassa, e dunque bisogna passare per forza di cosa dalla variazione di bilancio.
Ora, concentriamoci per lo sprint finale”.

Alessandro Russo
L’Attacco


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