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VIESTE – PRESTO L’INIZIO DEI LAVORI AL PORTO TURISTICO

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Le luci che da alcune sere lo illuminano sono il segno che il porto turistico di Vieste sta per prendere vita.

 

Dopo i travagliati momenti legati ai contenziosi, agli interventi della magistratura, ai ritardi burocratici di ogni sorta, sembra ormai avviata la fase decisiva per l’attivazione dell’importante infrastruttura. I segnali che si percepiscono sono tutti positivi, e ciò fa ben sperare in un avvio a breve scadenza del funzionamento di un’opera pubblica che tutti ritengono possa rappresentare un  importantissimo tassello per l’ulteriore sviluppo dell’economia locale rappresentata dal turismo.
Con la recente decisione del Consiglio di Stato si è finalmente posta la parola fine al contenzioso giudiziario apertosi all’indomani dell’esito della gara d’appalto per il completamento e la gestione dell’infrastruttura portuale. Come si ricorderà, fra i due gruppi d’impresa partecipanti all’appalto, Cidonio-Acquatecno (vincitrice) e Cala de’Medici ed altri, si è dato vita ad una serie di ricordi che hanno fatto la spola fra Tar Puglia e Consiglio di Stato, fino alla sentenza ultima dei giudici di Palazzo Spada che hanno definitivamente accolto il ricordo dell’impresa Cidonio, legittimata a completare e gestire il porto viestano. Una legittimazione che ha indotto i vertici di questa impresa a richiedere la necessaria sub-concessione demaniale e a accelerare i tempi per giungere quanto prima al pieno funzionamento del primo lotto e dare inizio ai lavori per il completamento, con la realizzazione del secondo lotto che riguarda l’attivazione di tutti i servizi annessi che vanno dalla cantieristica, alle officine, dai negozi ai ristoranti, dalle aree di svago ai centri commerciali. L’aver attivato immediatamente l’impianto di illuminazione, sia quello di servizio sia quello artistico, rappresenta, come si diceva, il segno che si vuole fare in fretta, in modo da essere pronti per la prossima stagione turistica.
Intanto, è giunto anche il dissequestro del molo d’attracco, dopo il provvedimento adottato dalla magistratura foggiana, su informativa della guardia di finanza, a proposito della mancanza di impianto di trattamento delle acque cosiddette di prima pioggia. Il giudice ha revocato, con prescrizioni, il provvedimento consentendo così all’impresa Cidonio di provvedere subito alla realizzazione dell’impianto e dare inizio ai lavori che riguarderanno l’allestimento del molo d’attracco, lungo più di un chilometro, lo smantellamento degli attuali pontili sostituiti da altri più lungi, moderni e funzionali, la realizzazione del verde. Contestualmente si procederà alla presentazione dell’esecutivo del secondo lotto che impegnerà l’impresa in importanti interventi.
Rinnovato, nel frattempo, il consiglio di amministrazione dell’Aurora Spa, la società controllata dal Comune (93% delle azioni), proprietaria della concessione. Tre giovani al timone della società: presidente è stato nominato Matteo Forte, ingegnere, componenti Giordana Falcone, dottore commercialista, Rocco Ruggieri, insegnante.
Gianni Sollitto


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