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Vico – I RAGAZZI DEL LICEO “VIRGILIO” NON NE POSSONO PIU’ E PROTESTANO

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Novembre 2005 – Il Virgilio si astiene dalle lezioni, compromesse dal mancato funzionamento dei caloriferi. 
Ottobre 2009 – Il Virgilio assiste inerte ad un dejà-vu: dopo 4 anni, la situazione si presenta invariata. Alle 8,30 del 15ottobre, nonostante l’oculato e previdente sollecito da parte della componente studentesca datato 13 ottobre, i liceali si ritrovano a fronteggiare un drastico calo delle temperature con una struttura scolastica impossibilitata all’avviò delle caldaie dall’inconcepibile burocrazia a cui è soggetta.

Consapevoli che l’ordinamento giuridico preveda l’accensione dei caloriferi per il 4 novembre, ma anche che lo stesso obblighi le strutture scolastiche a trattenere la temperatura interna entro una forbice di 4° (da 18° a 22°) per il regolare svolgimento dell’attività didattica, lo studentato ritiene scandaloso che, pur disponendo la scuola di forniture di gasolio e di un i impianto correttamente funzionante, non sia possibile portare l’edificio, al cui interno la temperatura oscillava tra i 14° ed i 16°, alle suddette condizioni di agibilità, se non mediante l’intervento di una ditta appaltatrice da noi distante più di 100 chilometri. Per l’ennesima volta la scelta di astenersi dalle lezioni è stata INDOTTA. Pertanto, gli studenti si dichiarano indignati, stanchi di una fallimentare gestione della situazione dominata da logiche reazionarie (quindi non previdenti) ed economiche, e pronti a rendere pubblici i propri problemi con qualsiasi mezzo. In data 16ottobre hanno partecipato al notiziario mattutino di OnndaRadio e, nelle persone di 4 volenterosi, si sono incatenati ai cancelli della scuola rivendicando maggiore attenzione. Organizzeranno, inoltre, per il 24, una grande azione di piazza che coinvolga la quasi totalità degli istituti secondari di 2°grado del Gargano nord, denunciando le difficoltà che quotidianamente li affliggono. Tutto ciò a causa della lontananza di una provincia che fa gli interessi solo del grande elettorato, con gare d’appalto per la manutenzione degli impianti di riscaldamento assegnate da anni, stranamente, a ditte foggiane, le quali palesemente, a causa della distanza, non sono in grado di fornire una celere assistenza; o, magari, non convertendo i suddetti impianti alla combustione a metano, la cui rete, peraltro, transita a 2 metri dal cancello della scuola (probabilmente, aggiungeremmo, perché la combustione a gasolio, comportando maggiori problemi, determina di conseguenza maggiori “flussi” economici). O ancora, edificando istituti faraonici a Rodi e Cagnano, in cui non esiste minimamente il problema “aule”, disponendo, questi, di una bassa utenza. Ma, del resto, come può una giunta provinciale che assegna, seguendo logiche partitiche, 3 assessorati al subappennino dauno e neanche uno al Gargano nord, interessarsi dei nostri problemi e, sopratutto della  incompletezza di un edificio scolastico come il liceo di Vico del Gargano? E ormai noto a tutti il deficit del Virgilio, il quale dopo 5anni non ancora dispone di una palestra, ritardo giustificato dall’ass. Guerrera per i cosiddetti tempi tecnici” di 15 gg., i quali, apportati come scusante per ben due volte, raggiungono la cifra di 30.
Gli studenti non ci stanno, PRETENDONO, ancora una volta, una scuola degna di essere definita tale, e perciò invitano tutti gli studenti del Gargano nord a mettersi in contatto con i rappresentanti del Virgilio per l’individuazione di una linea comune da perseguire.
Il 24 Ottobre 2009, le parole diverranno azione per le strade di Vico del G.no: Yes, we CLAIM! (parafrasando Obama “Si, noi RETENDIAMO”).
La Componente StudentescaLiceo "Virgilio" Vico del Gargano


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