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Al Giglio di Reggio Emilia, il Foggia che non ti aspetti – REGGIANA – FOGGIA 3-4

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Un Foggia incerottato, fornisce una grande prestazione al "Giglio" di Reggio Emilia, davanti a 300 impareggiabili tifosi rossoneri, mettendo sugli scudi un ritrovato Mario Salgado, autore di tre splendide segnature.

Nonostante una difesa ancora una volta balbettante, con tanta grinta, grande cuore e una discreta dose di fortuna, i Satanelli conquistano la seconda vittoria esterna stagionale. A farne le spese un buona Reggiana che, detto per inciso, avesse pareggiato, soprattutto nel concitato finale, contraddistinto da diverse palle gol sciupate dagli uomini di Dominissini, non avrebbe “rubato” nulla.

Per la cronaca, vantaggio del Foggia al 9’ minuto del primo tempo grazie ad una sciagurata deviazione del difensore reggiano Mei che, su cross di Velardi, insacca alle spalle del proprio portiere. Il pari dei padroni di casa arriva al 37’ del primo tempo ancora con un clamoroso autogol, questa volta del portiere foggiano Bindi, che devia sfortunatamente nella propria porta un cross di Paolo Rossi proveniente dalla sinistra del versante d’attacco reggiano. Il pareggio dura poco perché il Foggia al 43’ passa di nuovo in vantaggio, questa volta su un calcio di rigore concesso per un fallo di D’Alessandro, commesso ai danni dell’attaccante Di Roberto. Si incarica della battuta a rete Salgado che mette il pallone alle spalle del portiere di casa, con un tiro violento, non molto angolato.

RIPRESA

Ad inizio ripresa, dopo solo 5’ dal rientro delle squadre in campo, pari della Reggiana con un’azione di Rossi che, sulla sinistra e per tutta la gara, fa soffrire le pene dell’inferno alla retroguardia rossonera. Quest’ultimo, infatti, crossa al centro per l’accorrente Alessi che, completamente solo nel cuore dell’area di rigore rossonera, mette il pallone in rete, di testa. In questa fase di giuoco la partita è abbastanza equilibrata anche se il Foggia manca clamorosamente l’occasione di un nuovo vantaggio con Mancino che, in area di rigore avversaria, su cross proveniente dalla sinistra, colpisce di collo pieno di destro, con palla che sibila la traversa. Il Foggia passa ancora 58’ e ancora con il cileno Salgado. Dopo un’azione personale strepitosa, il centravanti rossonero, dopo essersi bevuto 5 difensori, entra in area e di sinistro insacca sotto la traversa il pallone del 2-3. Dopo 7’ minuti ancora l’attaccante cileno si supera realizzando in sforbiciata il gol del 2-4, tra gli applausi scroscianti anche del pubblico di casa. Veemente reazione della Reggiana che accorcia le distanze al 69’ su un calcio di rigore concesso per un fallo di Velardi su Rossi. Nel finale di gara il Foggia soffre più del lecito ma stringe i denti contro la Reggiana si butta con rabbia tutta in avanti. Un grande Bindi ma soprattutto l’imprecisione degli avanti reggiani consentono ai satanelli di uscire vittoriosi dal campo.

Redazione sportiva ondaradio.info – Rocco RUO


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