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TURISMO – Terrevoli: importante l’avvio dei Sistemi turistici locali

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“L’importanza dell’avvio dei Sistemi turistici locali nasce dall’esigenza di dare organicità ad un nuovo modello di governance – a regia regionale – che preveda forme innovative di coordinamento e di sviluppo del settore turistico pugliese. Essi rappresentano elementi strategici integrati in grado di trasformare le nostre potenzialità in concreti vantaggi competitivi sul mercato internazionale e in percorsi avanzati di sviluppo socio-economico”. Lo dichiara l’assessore regionale al Turismo, Magda Terrevoli, a conclusione della fase di acquisizione delle istanze riguardanti il riconoscimento dei Sistemi di ‘territorio’ e di ‘prodotto’, attualmente all’esame di una commissione di valutazione.

Numerose le candidature per i STT (Sistemi turistici territoriali): ‘Terra di Bari’ conta 30 Comuni e la Provincia di Bari; ‘Monti Dauni e Lucera’: 28 tra Comuni e Comunità montane dei ‘Monti Dauni meridionali settentrionali’; per il Sistema ‘Gargano’: 24 Comuni, Gal Gargano, Parco nazionale del Gargano, Provincia di Foggia; ‘Valle d’Itria’: 8 Comuni, Province di Bari, Brindisi e Taranto; ‘Area Brindisina’: 19 Comuni; ‘Terra jonica tarantina’: 28 Comuni, Provincia di Taranto, Parco regionale ‘Terre delle Gravine’, Unioni dei Comuni ‘Montedoro’, ‘Terre del mare e del sole’, ‘Crispiano, Massafra e Statte’, la Camera di commercio di Taranto e l’Apt di Taranto. Per il Sistema ‘Puglia imperiale’: 11 Comuni, Provincia Bat, Parco nazionale dell’Alta Murgia, comunità montana Murgia barese N.O., arcidiocesi di Trani, Barletta e Bisceglie, università di Bari; ‘Sud Salento’: 30 Comuni, Camera di commercio di Lecce, Parco d’Otranto; ‘Salento’: 70 Comuni, Provincia e Camera di Commercio di Lecce, associazioni di categoria. Per il Sistema ‘La Città Murgiana’ o ‘Dei Percorsi e dei Talenti’ si sono candidati 4 Comuni. Per quanto riguarda i STP (Sistemi turistici di prodotto) l’ ‘Albero diffuso territoriale di terra jonica’ ha raccolto 6 Comuni e il consorzio Asi di Taranto; ‘I colori della vita: la valle dei trulli, delle grotte, del mare’: 6 Comuni aderenti al consorzio Trulli, Grotte, Mare. Per il Sistema ‘Puglia rurale – distretto regionale sul turismo rurale sostenibile pugliese’ ha presentato istanza la Confederazione agricola, aziende agricole, consorzi, associazioni, università di Bari; per il ‘Distretto turistico del Gargano’: le associazioni di categoria. L’Associazione siti Unesco di Andria, Alberobello e Matera per il Sistema ‘Città di Andria’. Alcuni Comuni – avendo aderito a più STT – dovranno scegliere il Sistema di cui far parte. “I Sistemi turistici diventano così i nuovi protagonisti di un importante comparto dell’economia pugliese, volti a completare le iniziative di valorizzazione del patrimonio disponibile, mettere a sistema le locali economie distrettuali per poter incidere sulla nostra capacità di attrazione, penso – per esempio – alla qualificazione di alcuni segmenti specifici di mercato: termale, rurale, religioso, culturale, sociale”. “Insomma, la Regione punta sul turismo come rilevante fattore socio-economico per le politiche di sviluppo della Puglia. Con gli STL intendiamo dare nuovo slancio ai territori, mediante una specifica pianificazione dedicata al turismo, tendenzialmente integrata alla programmazione delle Aree Vaste e agli interventi previsti dalla legge regionale sui Distretti produttivi”, ha concluso l’assessora Terrevoli.


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