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Monte Sant’angelo: salviamo le case a schiera del Carmine

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La Variante B2 del Piano Regolatore della città di Monte Sant’Angelo divide la popolazione e la classe politica.

Sulla questione è intervenuto l’altro giorno con veemenza il Circolo locale di Legambiente che ha denunciato il possibile ed irreversibile danneggiamento di una delle parti più affascinanti della cittadina garganica (le case a schiera di zona Carmine). Di questo e di altro se ne discuterà nel prossimo consiglio comunale convocato per il 9 e l’11 novembre 2009. Di seguito la missiva degli ambientalisti e la convocazione dell’assise municipale.

Alla cortese attenzione di
 
Assessore al Territorio della Regione Puglia
Angela Barbanente
Via delle Magnolie, 8 – Zona Industriale (ex. Enaip)
70056 Modugno (BA)
 
Soprintendente per i beni architettonici e  paesaggistici
per le province di Bari, Barletta-Andria-Trani  e Foggia
Maria Costanza Pierdominici
Piazza Federico II di Svevia
70122  BARI
 
Sindaco di Monte Sant’Angelo
Andrea Ciliberti
Palazzo di Città
71037 Monte Sant’Angelo
 
Alla stampa
 
OGGETTO: Variante B2 a Monte Sant’Angelo, lunedì in discussione in Consiglio Comunale. Uno sfregio per le case a schiera del quartiere Carmine.
 Si porta a conoscenza delle S.V. che nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di Monte Sant’Angelo si porta a discussione ed approvazione un provvedimento che adotta come variante al PRG la possibilità di costruire sopra alcune delle case della celebre zona Carmine, quella delle storiche "case a schiera" tipiche dell’architettura di Monte Sant’Angelo e di una parte del Gargano.
 Tali soprelevazioni riguardano immobili siti in via Celestino V, già incluse in zona di recupero nel vecchio PRG, ma protetti, tra l’altro, sia dalla normativa antisismica, che ne impediva la sopraelevazione, sia da un passaggio in consiglio comunale che di fatto rendeva inedificabili tutti gli immobili della zona B2 del PRG.
 Crediamo che un’eventuale approvazione della variante urbanistica che riporta ad un regime di edificabilità le case a schiera di Via Celestino V possa arrecare un GRAVE DANNO AL PAESAGGIO ED ALL’IDENTITA’ URBANISTICA DELLE CASE A SCHIERA, che hanno connotato il paesaggio e l’identità urbanistica del territorio pugliese e garganico, presenti in tutte le pubblicazioni scientifiche sulla architettura meriodionale e utilizzate come elemento di comunicazione turistica di questo territorio.
Tale zona è stata peraltro già sfregiata da altri interventi passati e recenti che ne hanno violato l’integrità storica e paesaggistica.
 Chiediamo pertanto che gli enti in indirizzo si attivino con urgenza per mettere in atto tutte le iniziative che possano evitare lo scempio in atto e che possano nel contempo accelerare eventuali iniziative di recupero paesaggistico del quartiere delle tipiche case a schiera.
 Alleghiamo ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di Monte Sant’Angelo.

Il Presidente di Legambiente
Circolo FestambienteSud di Monte Sant’Angelo
Francesco Paolo Salcuni


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