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Domani in piazza per combattere l’Alzheimer

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Centinaia di gazebo dove ricevere informazioni e compilare i questionari predittivi.

 

Domani nelle principali piazze italiane, riparte la
campagna dell’Associazione nazionale anziani e pensionati (Anap) e
dell’Associazione nazionale comunità sociali e sportive (ANCoS) contro
l’Alzheimer, malattia neurodegenerativa che in Italia colpisce circa 500
mila persone di cui il 30% al di sopra degli 80 anni. ³Senza ricordi non hai
futuro, non permettere all’Alzheimer di cancellare il tuo domani², questo lo
slogan della manifestazione che come nelle edizioni precedenti vede i
volontari dell’Anap e dell’ANCoS di Confartigianato Persone allestire dei
gazebo nei centri cittadini, dove si potranno compilare questionari
predittivi dell’insorgenza della malattia (con domande sulle abitudini
nutrizionali, sugli aspetti sociali e psicologici del soggetto), ma anche
ricevere informazioni sulle forme di assistenza a chi ne è affetto o sui
comportamenti più efficaci per prevenirla.

«Per l’assistenza del paziente affetto da Alzheimer o da demenza senile –
spiega Enzo Ciccarelli, presidente dell’Anap – si spendono ogni anno dai 5
ai 7,5 miliardi di euro. Il 40-60% di questa spesa è purtroppo a carico
delle famiglie. L’Alzheimer è insomma tra le patologie più costose e al
contempo meno conosciute. Per questo ormai da anni l’Anap è impegnata nel
diffondere informazioni e, con l’aiuto del Dipartimento di Scienze
dell’invecchiamento dell’Università La Sapienza, a promuovere studi
medico-statistici su questa malattia».

«Grazie al personale specializzato ed infermieristico della CRI e delle
altre associazioni di volontariato presenti nei nostri gazebo – aggiunge
Fabio Menicacci, segretario nazionale dell’Anap e dell’ANCoS – intendiamo
sensibilizzare le persone sul fatto che i problemi di salute non sono una
conseguenza inevitabile dell’invecchiamento. L’adozione di un sano stile di
vita, che includa una regolare attività fisica, una sana alimentazione,
l’astensione dal fumo di sigaretta e un consumo moderato di alcolici,
costituiscono il presupposto fondamentale per un invecchiamento di successo.
Per l’Alzheimer infatti, come per molte malattie per le quali non esiste
ancora una cura efficace e certa, l’unica strada percorribile è quella della
prevenzione».

La Giornata nazionale per la prevenzione dell’Alzheimer è organizzata in
collaborazione con la Croce rossa italiana, con il Dipartimento di scienze
dell’invecchiamento dell’Università La Sapienza di Roma, con la Federazione
italiana medici geriatri (Fimeg), e, a livello territoriale, con numerose
altre associazioni di volontariato. Quest’anno vede la collaborazione anche
del settimanale ³Vita.it² ed il contributo istituzionale di Novartis.

Oltre a promuovere la campagna ³Senza ricordi non hai futuro non permettere
all’Alzheimer di cancellare il tuo domani² Anap e Ancos di Confartigianato
Persone concorrono a finanziare dottorati di ricerca presso il Dipartimento
di Scienze dell’invecchiamento dell’Università La Sapienza. Per maggiori
informazioni sull’iniziativa si può consultare il sito www.anap.it.


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