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Gusmay Resort – Peschici/ Gianfranco Viesti agli “incontri al tramonto”

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Per presentare “Più lavoro, più talenti”. Il Sud artefice del suo futuro.

 

Insegna Economia applicata presso la Facoltà di Scienze Politiche all’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari. E’ Direttore scientifico del Centro ricerche per il Mezzogiorno (Cerpem). Ha lavorato con l’Ocse e la Banca Mondiale alla definizione di politiche di sviluppo locale e regionale in diversi Paesi esteri, specialmente in America Latina e Asia. E’ stato presidente dell’Arti, l’Agenzia per la tecnologia e l’innovazione della Regione Puglia.
Gianfranco Viesti è economista ed autore di numerose pubblicazioni in volumi e su riviste, tra cui i titoli più apprezzati: Come nascono i distretti industriali (Laterza, 2000), La grande svolta. Il Mezzogiorno nell’Italia degli anni novanta (Donzelli Editore, 1997 con G. Bodo), Le sfide del cambiamento (Meridiana Libri, 2007), Abolire il Mezzogiorno (Laterza, 2003), Mezzogiorno a tradimento. Il Nord, il Sud e la politica che non c’è (Laterza, 2009). Nonché l’odierno Più lavoro, più talenti (Donzelli Editore, 2010), che è salito subito alla ribalta del dibattito nazionale sull’economia, sui suoi risvolti federalisti e sulle prospettive del laboratorio Sud.
Sarà proprio da questo suo ultimo libro che prenderà spunto il prossimo appuntamento degli “Incontri al tramonto”, venerdì 30 luglio alle ore 18,30, al Patio della “Fenice” del Gusmay Resort di Peschici. Si parlerà di Puglia, Mediterraneo, Turismo e opportunità di crescita per il Sud. E dopo l’esordio stimolante con l’Assessore Silvia Godelli, si continuerà a dialogare e riflettere sulla necessità di perseverare nella riqualificazione della proposta turistica del Gargano.
Dall’apologo di Menenio Agrippa alle tentazioni secessioniste diffuse, la questione è tuttora irrisolta e continua a far discutere: il Mezzogiorno è una risorsa fondamentale del Paese o un pozzo senza fondo per le risorse dello stesso? Tra un frinire di cicale, la tenacia laboriosa di un popolo di formiche (Tommaso Fiore) e il profumo salato della macchia mediterranea garganica, ci si potrà confrontare con l’esortazione di Gianfranco Viesti: “Bisogna riprendere una ad una parole perdute come: giovani, donne o Sud, per farne protagonisti di un riscatto e di un rilancio a lungo atteso, e troppo spesso soltanto sperato”.
Si proverà ad individuare percorsi per riacquisire l’orgoglio di rimanere artefici del proprio futuro. Continuando nell’azione di stimolo a una maggiore sensibilità verso il recupero di un patrimonio naturale inestimabile e indimenticabile, in questo scorcio di Puglia, andato in fumo con lo sciagurato incendio di tre anni fa. 


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