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Calcio – Tanti volti nuovi al raduno dell’Atletico Vieste

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Un nutrito gruppo di giovani, tanti juniores e molti volti nuovi al raduno dell’Atletico Vieste per l’inizio della preparazione atletica che nella prima fase prevede due sedute giornaliere, la mattina in foresta umbra, il pomeriggio al “Riccardo Spina” a partire dalle 16:00.

Mister Franco Cinque nel suo discorso di saluto alla squadra è stato essenziale rivolgendosi ai più giovani motivandoli come di par suo a dare il massimo già dal primo giorno di allenamento e non buttare al vento un’occasione importante quella di giocare nell’Atletico Vieste dove ci sono le migliori condizioni per lavorare.

Il patron Lorenzo Spina Diana invece ha parlato della sua organizzazione societaria, della professionalità dei giocatori che ormai giocano nel Vieste da tempo invitando i nuovi arrivati a non porsi alcun limite in un campionato che seppur difficile può essere un’ulteriore motivazione a dare il meglio visto i grandi risultati raggiunti sinora.

Erano tutti felici di iniziare, in forma smagliante anche come spirito i gemelli Paolo e Rocco Augelli e Angelo Colella, la pattuglia dei viestani capeggiata dal portiere Pasquale Bua, Matteo Silvestri e Francesco Sollitto ha visto in quest’ultimo il più motivato ad affrontare il nuovo campionato di eccellenza: “ho cominciato in seconda categoria a 15 anni ed ho vinto tre campionati, per me l’eccellenza è il giusto premio dei sacrifici che io insieme ai miei compagni abbiamo fatto, ce la giocheremo anche quest’anno senza timori, ora dobbiamo lavorare tanto per presentarci degnamente all’appuntamento con l’Eccellenza”

Francesco SollittoFrancesco Sollitto classe 87 ha commentato così l’inizio della stagione calcistica dell’Atletico Vieste, un viestano che ha forti motivazione e l’orgoglio di esserci.

Tanti i volti nuovi, curiosità per Alessandro Randis centravanti proveniente dalla beretti del Catania, Tommaso Vairo dalla beretti del Foggia, Michele Pio Marino anch’esso da esperienze importanti, giocatori di sicuro valore targati Mimmo Metta, direttore sportivo dell’Atletico Vieste che ha deciso di accettare questo incarico pur svolgendo il ruolo di procuratore.

Tommaso Stramaglia e Francesco Palmieri sono tornati a Vieste dopo aver giocato rispettivamente nel Cerignola e nei Monti Daunia, Franco Cinque non ha esitato a riportarli a Vieste dove la loro esperienza tornerà molto utile in un campionato difficile.

Matteo Stoppiello e Nando Riondino scalpitano per conquistarsi un posto da titolare, non sarà facile perché ci sono tanti nomi interessanti,  tra questi Giuseppe Corbo proveniente dal Rocchetta con tanto di fisico e voglia di emergere.

Tanti giovani ed un gruppo che per ora parte da 29 per assottigliarsi a 19 o 18, quindi il grande impegno e la sana rivalità caratterizzerà questa preparazione atletica del Vieste che almeno a livello di curiosità è iniziata un po’ in sordina.

Michele Mascia


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