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Lega Pro – Foggia – Foligno 4-4 – Quello che l’attacco crea, la difesa distrugge.

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Allo Stadio “Aragona” di Vasto, i satanelli confezionano, contro la quadrata compagine umbra, allenata da Salvatore Matrecano, ex allievo di Zeman, un’altra gara sconsigliata ai deboli di cuore.

Dopo una girandola di emozioni, rigori parati, traverse, gol segnati e gol mancati per un soffio, la partita termina al 95’ 4-4.

 

I ragazzi terribili di Zeman sin dal fischio d’inizio pigiano forte sull’acceleratore e già al 2’ di gioco si portano in vantaggio. L’azione del gol è da manuale del calcio. Improvvisa verticalizzazione di Kone per il bomber tascabile Sau che in velocità supera il diretto marcatore e infila di destro nell’angolino opposto di tiro. Non si fa neanche in tempo ad esultare che il Foggia, nel giro di pochissimi minuti sfiora altre 2 volte il gol. Al 4’ è l’attaccante Insigne a sfiorare la segnatura con un gran tiro che impegna severamente l’estremo difensore ospite, imitato al 6’ da Laribi che, in area di rigore, da posizione defilata sulla sinistra, conclude malamente sull’esterno della rete. Al 10’ minuto su una palla persa malamente a centrocampo dai centrocampisti rossoneri il Foligno, con un micidiale contropiede 3 contro 2, confeziona la prima palla gol della giornata. E’ Cavagna che dall’interno dell’area tira a botta sicura con Ivanov che risponde da campione e neutralizza il tiro. A questo punto della partita il Foligno comincia a macinare gioco e Giacomelli, vera spina nel fianco della difesa rossonera al 15’, viene steso con un inutile ed evitabile fallo, subito dopo essere entrato in area, dal difensore sinistro Tomi. L’arbitro assegna senza indugi il tiro dal dischetto con i giocatori rossoneri che non accennano alla minima protesta. Si incarica della battuta a rete lo stesso Giacomelli che si fa parare il tiro indirizzato all’angolino sinistro dal portiere rossonero Ivanov . Dopo una serie di occasioni sprecate da una parte e dall’altra gli ospiti pervengono al pareggio al 35’ su azione di contropiede con Falcinelli che infila l’incolpevole Ivanov. Allo scadere del tempo è il Foggia ad avere l’occasione del vantaggio con Insigne che indugia sul pallone e si fa recuperare dal diretto marcatore.

 

L’inizio della ripresa è sulla falsariga del primo tempo con il Foggia costantemente in avanti. Al 50’ Foggia ancora in vantaggio con un gran gol di Laribi che dal vertice sinistro dell’attacco rossonero, appena entrato in area di rigore avversaria, si porta il pallone sul piede destro e lascia partire un gran tiro che si insacca alla destra dell’estremo difensore ospite. Neanche il tempo di esultare che al 55’ il Foligno pareggia con Coresi con la evidente complicità della difesa di casa. Subìto il pareggio la giovane compagine allenata da Zeman va letteralmente in bambola e comincia a lasciare ampi spazi agli avanti umbri. Nel giro di un quarto d’ora il Foligno segna addirittura altri due gol al 60’ con Giacomelli e al 71’ con Fondi, dopo che nel frattempo, al 64’, era rimasto in dieci uomini a seguito dell’espulsione per doppia ammonizione del difensore centrale Iozzia. Partita finita? Niente affatto!!!  Il Foggia, nonostante il doppio svantaggio e la inferiorità numerica, anche grazie agli azzeccati cambi effettuati da Zeman al 70’ (Varga ed Insigne lasciano il posto rispettivamente a Regini ed Agodirin), comincia a macinare gioco e pur concedendo ampi spazi ai contropiedi avversari mette alle corde il Foligno. Al 75’  prima è Tomi ad accorciare le distanze con un gran bolide da circa 30 mt e all’82 ancora Laribi, dopo aver recuperato palla a centrocampo, supera in slalom due avversari e ancora dalla lunga distanza insacca alle spalle dell’incolpevole Rossini. Fino al fischio finale le due squadre cercano ancora di superarsi. E’ prima il Foggia a sprecare l’occasione del clamoroso vantaggio con Kone che entrato in area con un tocco di esterno destro tutto solo sfiora il palo alla sinistra del portiere ospite. Infine, al 95’, un attimo prima del fischio di chiusura, il Foligno coglie in pieno la traversa con un tiro da 25 mt scagliato ancora da Cavagna.

 

IL TABELLINO

FOGGIA (4-3-3): Ivanov, Caccetta, Tomi, Salamon, Iozzia, Romagnoli, Varga (70´ Regini), Kone, Sau, Laribi, Insigne (70´ Agodirin). A disp. Santarelli, Candrina, Rigione, Agostinone, Cortese. All. Zeman

FOLIGNO (4-3-3): Rossini, Iacoponi (11´ Fedeli), Bassoli, Fondi (90´ Castellazzi), Merli Sala, Giovannini, Coresi, Sciaudone (80´ Civilleri), Falcinelli, Cavagna, Giacomelli. A disp. Zandrini, Severini, Fiorucci, La Mantia. All. Matrecano

ARBITRO: Aleandro Di Paolo di Avezzano

MARCATORI: 2´ Sau (Fg), 35´ Falcinelli (F), 50´ Laribi (Fg), 55´ Coresi (F), 60´ Giacomelli (F), 71´ Fondi (F), 75´ Tomi (Fg), 82´ Laribi (Fg)

AMMONITI: Sciaudone (F), Tomi (Fg), Iozzia (Fg), Coresi (F), Romagnoli (Fg)

ESPULSO: 64´ Iozzia (Fg) per doppia ammonizione

Redazione sportiva Ondaradio – dal nostro inviato Rocco RUO


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