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Manfredonia avrà il suo Museo del Mare

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Non astratta istituzione pubblica, ma patrimonio che ognuno di noi potrà arricchire con il proprio contributo di ricordi, storie ed esperienze.

 

Presto a Manfredonia il mare sarà protagonista indiscusso di un museo innovativo e tradizionale allo stesso tempo, dove la città possa depositare le proprie radici, strumenti e leggende di una vita sul mare, da tramandare alle nuove generazioni.
“Un museo che, spero, i miei concittadini percepiscano non come astratta istituzione pubblica, ma come patrimonio che ognuno di noi potrà arricchire, apportando il proprio contributo di ricordi, storie ed esperienze –afferma il sindaco Angelo Riccardi-. Se un popolo conosce le sue radici, può vivere bene il presente e progettare meglio il futuro”.
Ne è passato di mare sotto i pontili, è il caso di dire… Un mare di acqua a lambire un progetto presentato nel 2003 dal ‘Comitato cittadino per la costituzione a Manfredonia di un Museo del Mare’, e un mare di firme a sostegno dell’iniziativa.
Il progetto, tutto in divenire, presentava già l’ossatura del polo museale destinato a custodire le memorie marinare della nostra città, con l’eventuale suddivisione delle sale espositive in sezioni tematiche: cantieristica navale, pesca, malacologia, archeologia subacquea, modellistica, documentaristica e biblioteca multimediale, strumenti di navigazione, laboratori didattici interattivi e acquari.
L’iniziativa trovò il consenso di numerose Autorità e Istituzioni, tra cui il compianto arcivescovo Vincenzo D’Addario, l’Università degli Studi di Foggia nelle figure del rettore Giuliano Volpe e del professor Saverio Russo, la Capitaneria di Porto, il Commissariato di Polizia di Stato, il Parco Nazionale del Gargano, la Federcopesca, le Cooperative di Pescatori e Legambiente, giusto per citarne alcune.
Sull’onda dei consensi, nel 2007 l’eredità del Comitato venne raccolta dall’associazione ‘Centro Cultura del Mare’, che si rese immediatamente disponibile a collaborare, a titolo gratuito, all’allestimento del Museo del Mare.
Vennero, quindi, individuati i locali che avrebbero ospitato il polo museale: il lato est dell’ex-Istituto Statale Nautico, su viale Miramare, sembrò subito la sua sede naturale, anche perché l’esistenza di un ingresso indipendente non avrebbe interferito con il regolare svolgimento delle attività nel Liceo Classico ‘A. Moro’, che attualmente utilizza la struttura.
L’Amministrazione Provinciale, che ha in concessione d’uso tali locali, nel maggio 2008 diede inizio alle opere murarie necessarie all’allestimento del Museo del Mare.
Oggi, dunque, la Giunta Riccardi sposa il progetto del ‘Centro Cultura del Mare’ e condivide quanto messo in atto dall’Amministrazione Provinciale, avviando con quest’ultima un Accordo di Programma specifico “in grado di stimolare e promuovere cultura delle arti e delle tradizioni cittadine legate al mare”, come sottolinea l’assessore alla Cultura Cascavilla.
“Il Museo del Mare contribuirà ad allargare ulteriormente l’offerta turistica della città –commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Zingariello-, ponendosi come fulcro di attività didattico-culturali e scientifiche che sapranno mobilitare significativi flussi di visitatori anche e soprattutto fuori stagione”.
“La nostra Manfredonia, cerniera tra il Gargano e la Riviera sud, tra il mare e la città di Foggia, con questo museo concorrerà a promuovere e valorizzare le origini storiche, le tradizioni e l’economia di tutto il territorio”, conclude il sindaco Riccardi.


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