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Foggia-Monaco, volo charter per il Gargano

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Dibattito sindaci-albergatori a Vico del Gargano con l’assessore Minervini: “Si può fare”.

 

Dal prossimo anno il Gargano avrà un collegamento quotidiano in elicottero Foggia-Vieste-Isole Tremiti, forse un volo charter con Monaco di Baviera e il primo treno-tram.
Gli albergatori a Vico in occasione di un dibattito organizzato dal Comune con l’assessore ai Trasporti, Guglielmo Minervini, hanno invitato la Regione Puglia a «fare in fretta» per l’attivazione del charter Foggia-Monaco di Baviera. La compagnia Air Dolomiti si dice pronta infatti ad attivare un collegamento settimanale con il Gino Lisa per un totale di 20 rotazioni. Si comincia (forse) in aprile. «Ci stiamo pensando», ha risposto Minervini, conscio che in tempi di magra per le casse pubbliche anche un contributo di 200mila euro può essere problematico. Bisogna però fare in fretta: «Prima che i tour operator mandino in stampa i cataloghi estivi per la prossima stagione, ormai quasi ci siamo», suggerisce Vittoria Vescera del consorzio Gargano Mare di Vieste.
Parlare di mobilità sul Gargano è sempre, un tema complicato e l’atavica propensione dei sindaci a considerare la faccenda come un problema di condominio non aiuta. Durante il convegno non si sono smentiti, con qualche eccezione. Minervini li ha esortati a fare meno piagnistei e ad essere più propositivi: «Siate più coesi, accettiamo proposte purchè condivise dal territorio». La ferrovia in questo quadro sembra abbia le caratteristiche giuste per fare da collante tra le esigenze di vari comuni. Anche qui con qualche distinguo (a San Menaio dicono che la ferrovia toglie spazio al lungomare). Problemi antichi che potrebbero essere risolti con le nuove progettualità di cui si parla oggi: ad esempio il consulente della regione, Stefano Ciurnelli, propone per il Gargano il modello di ferrovia sub-urbana adottato nella Murcia spagnola. Il primo esempio di treno-tram sul promontorio è stata una scommessa vinta: «Ad agosto abbiamo trasportato l6mila passeggeri da Calenella a Ischitella, passando per Rodi — ha spiegato il direttore di esercizio delle Ferrovie del Gargano, Daniele Giannetta — se i numeri sono questi l’anno prossimo vorremmo attivarla tutto l’anno e portarla fino a Peschici». Ovviamente con il sostegno pubblico. L’azienda sanseverese ha progetti sul Gargano per «avvicinare Foggia al Gargano»: la variante San Severo-San Nicandro permetterebbe di raggiungere Cagnano Varano dal Capoluogo in 50’ a fronte dell’ora e mezza di oggi. A Vico l’amministrazione comunale ha messo intorno a un tavolo politici e operatori locali per fare il punto sulla “nuova mobilità del Gargano” partendo dagli investimenti già in essere su rotaia, passando per il completamento della superstrada (progetto fermo, ha denunciato il sindaco
. Luigi Damiani), fino al sogno di dotare il promontorio di un sistema di voli charter. L’iniziativa è stata promossa dall’assessore alle Attività giovanili, Nicola Sciscio, con le associazioni del territorio (Servizio civile cittadinanza attiva Vico del Gargano associazione culturale Carpino folk festival associazione Schiamazzi di Cagnano, Argod Sannicandro, Centro studi Martella, Rimboschiamo Peschici, Utopia viestana, Comitato per la tutela del mare.

Massimo Levantaci

 


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