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Aldo Ragni: “Primarie PD? Vendola pensi alla Puglia”

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“Lo sforzo di unità e di sintesi sta riuscendo bene nel Pd nazionale e di Capitanata, ma non mi pare che ciò stia avvenendo nella realtà foggiana”. Ad affermarlo in un’intervista a Stato Quotidiano è Aldo Ragni, esponente di Area Democratica e Presidente della direzione provinciale del PD.

 

PD FOGGIANO SENZA UNITA’- Ragni denuncia senza mezzi termini i problemi da cui è affetto il Partito democratico foggiano – guidato da Mariano Rauseo – alle prese con situazioni amministrative difficili ed emorragie interne: “C’è un abbandono significativo da parte di alcuni consiglieri comunali, questo dato deve far riflettere. A Foggia l’Amministrazione Mongelli è in una situazione problematica, ma il sostegno da parte del Pd deve avvenire non soltanto nelle votazioni in consiglio comunale, ma in maniera concreta, attraverso azioni decise per lo sviluppo della città. Foggia deve rendersi conto che ciò che accade nella propria realtà ha delle ripercussioni su tutta la provincia, essendo la città capoluogo”.

PASSI IN AVANTI IN CAPITANATA – Provincia che invece Aldo Ragni non esita ad esaltare: “In Capitanata il Partito Democratico sta facendo buone cose, è una realtà vivace, si stanno inaugurando nuovi circoli, prossimamente ne sorgerà un altro a Lucera dove il segretario Fabrizio Abate sta facendo un ottimo lavoro. La responsabilità di sintesi in un partito deve sempre essere data al segretario, è lui che deve dar voce alla pluralità di attori presenti in uno schieramento politico”. Cosa fare allora per migliorare le cose? “In un partito come il Pd dove ci sono tante teste pensanti, la cosa primaria è far sentire tutti a casa. Nei prossimi mesi ci saranno appuntamenti importanti, bisogna sentire tutte le posizioni e attuare una adeguata sintesi”.

ASSEMBLEA NAZIONALE PD – Sostenitore convinto di Dario Franceschini, Aldo Ragni ha partecipato all’ Assemblea nazionale del Pd, tenutasi a Varese lo scorso 9 ottobre. “L’impressione che ho avuto è positiva – afferma Ragni – perché ci si è preoccupati di elaborare una proposta politica all’altezza della sfida contro la coalizione di centro-destra”. Tanti i temi affrontati, dal federalismo fiscale, alla mobilità delle infrastrutture, all’agricoltura, proposte contenute in documenti approvati a maggioranza dall’Assemblea.

VENDOLA? PENSI A GOVERNARE IN PUGLIA – Ma non si poteva non affrontare il tema leadership, che sta tenendo banco negli ultimi tempi nel Pd e che potrebbe avere risvolti importanti per il futuro del partito. A tal proposito Aldo Ragni è categorico: “Prima di parlare di questo tema penso che bisogna preoccuparsi di decidere seriamente cosa fare per questo Paese. Poi si potrà parlare di leadership, verso cui la posizione del partito è chiara: ci sono degli strumenti democratici come le primarie. Chi vorrà potrà confrontarsi con queste”. Il riferimento, nemmeno tanto velato, è a Nichi Vendola, la cui candidatura a futuro premier è ormai qualcosa di più di una semplice voce. “A Vendola dico di pensare innanzitutto a governare la Puglia, che è sotto un costante attacco da parte del ministro Fitto e dell’intero Governo nazionale. Ci sono seri problemi come la mancata attuazione del Fas (Fondi aree sottosviluppate) oppure il deficit sanitario che vanno affrontati al più presto”. Una “frenata” alle ambizioni dell’attuale governatore della Regione Puglia, dunque, a testimonianza che il suo percorso di scalata ai vertici del centro-sinistra è tutt’altro che in discesa.
Nicola Saracino


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