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Vieste/ Abbiamo conquistato gli indiani

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Sul Gargano per toccare con mano la finzione cinematografica, godere del paesaggio e mangiare bene.Dopo il film Bollywood non vanno più via.

 

Indiani a spasso per Vieste. Sono arrivati nella capitale italiana due giorni fa, poi in autobus fino alla capitale del turismo garganico, attratti dalle bellezze paesaggistiche pugliesi catturate dalle scene della commedia romantica ‘di Bollywood “HouseFull”, parzialmente girata tra Vieste e Mattinata nell’estate 2009, che ha spopolato dal 30 aprile scorso nelle sale cinematografiche in diane, americane e britanniche. Un gruppo misto di 9 giornalisti e tour operator col turbante fino
a domenica prossima visiterà la Puglia, spinto dalla curiosità di toccare con mano la finzione cinematografica che ha estasiato l’India con le immagini delle cristalline acque del Gargano. Proprio dalla costa garganica è iniziato l’itinerario di visita guidato dalla sanseverese Lucia Ubertiello, contattata dall’Apt leccese che ha organizzato la capatina pugliese in collaborazione, pare, con l’agenzia foggiana Guglielmi, che si è occupata di disegnare il percorso e la sistemazione degli ospiti nelle strutture pugliesi. Al “Capriccio” dello chef viestano Leonardo Vecera, appena arrivati, lo scorso martedì hanno consumato una ricca cena, mostrandosi curiosamente golosi di saperne di più sulle peculiarità della tavola garganica. “Si sono dimostrati molto curiosi ed anche emozionati -racconta lo chef contattato telefonicamente da l’Attacco- e facevano tante domande sulla nostra cucina e sui vini serviti in abbinamento al menù di degustazione”. Appositamente pensato per l’occasione, nel rispetto delle usanze degli insoliti commensali, che non consumano carne di suino e non gradivano il pesce. Tortino di alici con cime di rapa servito su una fonduta di pomodormi freschi e cacio ricotta per cominciare, seguiti da due primi appetitosi: ravioli farciti di burrata e imbevuti di salsa al basilico e orecchiette con cozze, e per finire una delicata ostia alle mandorle e caramello. Il tutto accompagnato da vini selezionati dalla produzioni locali di Foggia San Severo e Cerignola, e da focacce, grissini e pane caldo cotto in forno a legna. Col condimento di richieste costanti di spiegazioni sulla gastronomia autoctona, sugli ingredienti, la reperibi1it dei prodotti e la tipicità dei piatti pugliesi che si possono ritrovare in qualunque ristorante. Il “Palace Hotel” li ha ospitati perla notte e al mattino, gli indiani in vacanza si sono goduti una passeggiata al centro storico, cui hanno rubato infiniti scatti di vicoletti labirintici, scalinate a salire e scendere verso spiagge e trabucchi. Sono rimasti colpiti dal paesaggio che si apriva lunga la costa, con le tappe panoramiche di Mattinata e baia delle Zagare, nella giornata di ieri proseguita con una visita a Trani, dove sono rimasti affascinati dalla cattedrale e dal passeggio lungo il porto. Da Ruvo questa mattina partiranno alla volta di Bari, centro storico e cineporto, con successiva tappa ad Alberobello. A cui tengono particolarmente, perché, come per il Gargano, già un altro successo della Bollywoodo di qualche anno fa aveva impreziosito le riprese indiane coi famosi trulli pugliesi. Domani saranno ad Ostuni e nel cammino in discesa verso sud, visiteranno Lecce e il Salento. Assieme alle bellezze paesaggistiche dominate dagli ulivi, la cucina, con particolare predilezione per verdure e formaggi, è stata la maggiore attrattiva di questo primo saggio di Puglia. Si sono informati della popolazione del posto, dell’economia che la governa e delle stratificazioni storiche delle architetture. Incantati dalle piazze, dalla bellezza dei centri storici pullulanti di negozietti di souvenir e botteghe artigianali. Di quel che vedono trasferiranno puntuale resoconto al ritorno a casa. Così funziona il cineturismo indiano che è un mercato in forte crescita. I ceti medio-alti spesso scelgono di visitare un paese dopo averne saggiato le bellezze in qualche film di Bollywood. Sul piano dell’economia turistica, la promozione del nostro territorio in pellicola ne ricava non solo in termini di immagine. E per questa ragione che l’uscita del film veniva finanziata con una campagna di comunicazione in India a cura dell’Apulia Film Commission con i fondi dell’assessorato regionale al Turismo, in collaborazione con il tour operator Kuoni e con la società di produzione del film, Nadiadwala Entertainment.

Roberta Fiorenti
L’Attacco


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