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Eccellenza – Dubbio in casa Atletico: guardare in alto o in basso?

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L’Atletico Vieste era determinato a non perdere punti in casa e quindi sfruttare al massimo il fattore campo col doppio turno casalingo, i primi tre punti sono stati già incassati ed il Sogliano è stato spinto indietro di 7 punti, ma guardando in alto la zona play-off è distante solo 2 punti… cosa pensare?

Bisogna mettersi d’accordo una volta per tutte con gli stati d’animo dei tifosi che sognano alla grande i play-off ed hanno ragione visto che la squadra di Franco Cinque incanta ed è più reattiva che mai.

Il patron Lorenzo Spina Diana comprime l’euforia e continua a recitare alla grande: “pensiamo a raggiungere la salvezza, freniamo gli eccessi perché il campionato è ancora lungo”..naturalmente l’essere distaccati da tanto entusiasmo è giusto ma questo Atletico Vieste è in grado di raggiungere davvero i play-off.

Peccato ammettere con una certa amarezza che mai l’Atletico Vieste è stato isolato come in questo momento, quasi messo in un angolo non riesce ad uscirne fuori, poche risorse economiche (quasi nessuna), pochi tifosi che lo seguono, e tanta, tantissima indifferenza di quella che è davvero un’impresa storica.

Rocco Augelli ha segnato ancora una volta, i suoi 13 goals segnati valgono la permanenza in Eccellenza, contro il Sogliano ha fatto impazzire tutti con un diagonale terrificante, una perla che solo campioni di razza possono regalare e lui…la gazzella viestana è il più campione di tutti, non è esagerato parlare di Atletico Vieste Rocco Augelli-dipendente.

Domenica bisogna completare l’opera e battere il forte Terlizzi che nonostante la sconfitta interna contro il San Paolo Bari resta sempre un avversario teminile, una cosa è certa, a Vieste non farà barricate e cercherà il riscatto, un atteggiamento di gioco che il Vieste predilige perché può contare dell’intelligenza del metronomo Angelo Colella e dell’imprevidibilità del bomber Rocco Augelli mai così in lista delle grandi squadre.

L’Atletico Vieste è una squadra speciale dove alberga l’umiltà e la voglia matta di migliorarsi sempre, chiunque arriva alla corte di Franco Cinque ha possibilità di mettersi in mostra, in queste giornate tocca al portiere Ivan Brunetti classe ’93 guadagnarsi la pagnotta ed il primo ad essere felice è proprio Pasquale Bua che lo guarda con compiacimento avendo la consapevolezza che la sua squalifica non stà producendo danni.

Giuseppe Corbo l’anno scorso militava in terza categoria, quest’anno Franco Cinque lo ha mandato in campo dal primo giorno, una scommessa vinta alla grande perché questo marcantonio è proprio un muro insuperabile, poco elegante ma duro come una roccia.

Il Terlizzi è fermo a quota 30 punti, una mezza delusione il suo campionato visto che la rosa è abbastanza costosa, a Vieste l’ultima occasione per rientrare in gioco per i play-off.

In trasferta il Terlizzi ha ottenuto sinora 15 punti frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte mentre il Vieste in casa di punti ne ha totalizzati 19 frutto di 5 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, più forte l’attacco del Terlizzi con 26 reti segnate, più forte la difesa viestana con 22  reti subite, non resta che godersi lo spettacolo.

                                                    Michele Mascia

 


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