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Parco/ Nomina del commissario si attende il consiglio di stato

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“Conflitto di attribuzione”, ricorso alla Regione.

 

Il Consiglio di Stato, a breve, dovrebbe pronunciarsi sul ricorso presentato dalla Regione avverso il provvedimento di nomina di Stefano Pecorella (Pdl) all’incarico di commissario dell’Ente parco nazionale del Gargano. “Conflitto di attribuzione”: questa la motivazione con cui la giunta regionale ha impugnato il decreto ministeriale riguardante la nomina di Stefano Pecorella (Pdl) a commissario straordinario dell’Ente Parco del Gargano; provvedimento risalente allo scorso 12 maggio. Per l’esecutivo regionale l’incompatibilità riguarderebbe, tra l’altro, anche la carica d assessore provinciale alle risorse ambientali di Pecorella. Nel decreto di nomina, il Ministro dell’ambiente, Stefania Prestigiacomo, stabiliva in tre mesi la durata dell’incarico, a partire dal 30 di aprile. Sostanzialmente, però, nel dispositivo dell’impugnazione del decreto ministeriale da parte della giunta regionale è chiarito, in modo tale da non dar adito ad equivoci,il motivo per cui è stata rimessa al Consiglio di Stato la decisione in merito alla correttezza delle procedure seguite dal Ministro. In sintesi, tale decisione sarebbe stata presa dal responsabile del Dicastero dell’Ambiente, senza che sia stato avviato il procedimento per una condivisione del provvedimento di nomina. Non solo, ma ancora più grave è ritenuto da Vendola e dal suo esecutivo che tutto sia avvenuto nonostante – viene spiegato – l’intercorsa corrispondenza tra il presidente e il Ministro Stefania Prestigiacomo.ll commissario dell’ente parco, Stefano Pecorella, si dice pienamente convinto che il tutto sia, appunto, il risultato di una mancata intesa tra Regione e Ministero. Per quanto mi riguarda – rassicurava – non ho altro da aggiungere se non che il mio mandato è a termine e che, quindi, a fine luglio, in assenza di altre comunicazioni, lascerò la sede del parco. Non si scompone, dunque, più di tanto, assicurando che continuerà a “lavorare con lo stesso impegno che ho profuso sin dal primo giorno del mio insediamento”.Tra i primi provvedimenti adottati dal commissario, subito dopo il suo insediamento, è stato quello di trasmettere alla Regione il piano dell’ente parco per la sua approvazione, un atto dovuto ma che continuava a rimanere fermo nella sede del parco, a Monte Sant’Angelo. Stefano Pecorella, nativo di Manfredonia, è vice coordinatore provinciale del Pdl e responsabile degli enti locali a livello provinciale. Pecorella è subentrato a Giandiego Gatta, attuale consigliere regionale, che resse l’ente parco da giugno 2004, prima come presidente, (tranne per un breve periodo quando fu commissariato nel 2008 dall’allora Ministro dell’ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio) e, poi, come commissario straordinario fino al 29 aprile scorso. Gatta non lasciò di buon grado la presidenza dell’ente parco, tant’è che si adoperò per la riconferma, essendo spiegò – le cariche di consigliere regionale e commissario dell’ente, non incompatibili.

Franco Mastropaolo


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