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Vieste – TURISMO, SI DISCUTE SULLA TASSA DI SOGGIORNO

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I contenuti del Regolamento comunale predisposto dall’assessore Nicola Rosiello, le controproposte del consorzio Gargano Mare, le indicazioni della Confcommercio di Vieste. 

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TRE FASCE PER LA TASSA DI SOGGIORNO
Si parte da 1 euro, poi 0,80 e 0,60

Sarà l’argomento centrale del Consiglio comunale che si terrà mercoledì mattina 31 agosto: il Regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno. Dopo l’istituzione dell’imposta, il Comune di Vieste deve, infatti, approvare entro fine agosto il relativo regolamento. Nella bozza predisposta dall’assessore comunale al Turismo Nicola Rosiello sono previste tre fasce di imposizione. L’imposta è pari a euro 1,00 al giorno per persona per i pernottamenti effettuati in alberghi 5 stelle, alberghi 4 stelle, residenze turistico-alberghiere 4 stelle. L’imposta è pari a euro 0,80 al giorno per persona per i pernottamenti effettuati in alberghi 3 stelle, residenze turistico-alberghiere 3 stelle e villaggi turistici 4 stelle. 

L’imposta è pari a euro 0,60 al giorno per persona peri pernottamenti effettuati in alberghi 2 stelle, alberghi 1 stella, residenze turistico-alberghiere 2 stelle, villaggi turistici 3-2 e 1 stella, esercizi di affittacamere, alloggi agrituristici, bed & breakfast, campeggi, aree attrezzate per la sosta, case ed appartamenti vacanze, case per ferie e ogni altra struttura turistico-­ricettiva che presenti elementi ricollegabili a una o più delle precedenti categorie, situate nel territorio del Comune di Vieste. L’imposta si applica fino ad un massimo di 10 pernottamenti consecutivi per viaggi individuali e tino ad un massimo di 3 giorni consecutivi per viaggi di gruppo con almeno 25 partecipanti.
Sono esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno: minori entro il quattordicesimo anno di età; gli animatori turistici che prestano l’opera in strutture turistiche della città nonché tutti coloro i quali sono regolarmente assunti in aziende locali che non risultano iscritti all’anagrafe cittadina; portatori di handicap e relativo accompagnatore; gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati (l’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico ogni 25 partecipanti); gli stagisti di scuole superiori o università; agenti di viaggio, tour operator, giornalisti, organizzatori di eventi purché dimostrino di appartenere ad una delle categorie di riferimento prima citate (l’esenzione non si applica all’eventuale nucleo familiare). Sono, inoltre, esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno coloro che soggiornano nei periodi dell’anno compresi dal l° gennaio al 14 maggio e dal 16 settembre al 31 dicembre.
Il soggetto responsabile degli obblighi tributari è il gestore della struttura ricettiva presso la quale sono ospitati coloro che sono tenuti al pagamento dell’imposta.
II gestore della struttura ricettiva ha 1’obbligo di informare i propri ospiti, in appositi spazi, dell’applicazione e dell’entità dell’imposta di soggiorno nella città di Vieste. Inoltre, all’arrivo di ogni cliente, ha l’obbligo di consegnare una carta di servizi per il turista denominata "Vieste Card" valevole per il periodo di soggiorno. Questa card consentirà di beneficiare di riduzioni su acquisti di beni e servizi presso le strutture convenzionate e di fruire gratuitamente di alcuni servizi offerti nella città.
Il gettito derivante dalla tassa di soggiorno sarà vincolato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione, recupero e promozione dei beni culturali e ambientali locali, nonché per l’istituzione ed il potenziamento di servizi pubblici locali quali trasporto turistico, sicurezza e decoro urbano.
Per quanto riguarda l’attività di monitoraggio è prevista l’istituzione di una “cabina di regia” che svolgerà tale attività relativamente alla modalità di applicazione della tassa di soggiorno, all’attivazione dei servizi turistici previsti per ogni anno inseriti nella ViesteCard ed all’evasione dell’imposta. Inoltre la “cabina di regia” per la tassa di soggiorno (denominata C.R.T.S.) avrà il compito di supporto nell’attività di promozione turistica, ideazione e gestione progetti promozionali; ideazione e gestione grandi eventi
La C.R.T.S. si compone di cinque soggetti: sindaco di Vieste o suo delegato, assessore al Turismo di Vieste, presidente o suo delegato Federalberghi/Confcommercio Vieste, presidente o suo delegato Consorzio Gargano Mare, esperto in economia e gestione di servizi/marketing territoriale (quest’ultimo nominato dalla Giunta comunale previa acquisizione di curriculum vitae ed in rispetto delle normative vigenti su affidamento incarichi). L’attività dell’esperto verrà valutata annualmente all’interno della C.R.T.S. che rinnova la nomina oppure chiede la revoca. L’incarico di esperto può essere ricoperto per massimo 3 anni consecutivi. All’esperto verrà riconosciuta a titolo di compenso, al netto, la somma di euro 6.000 annui.

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FALCONE (Gargano Mare): “ INOPPORTUNA PER LA CRISI CHE PESERA’ SULLA STAGIONE 2012”

“In considerazione del difficile momento economico e delle inevitabili ripercussioni sulla prossima stagione turistica 2012, riteniamo inopportuna l’introduzione dell’imposta di soggiorno che, sommandosi a tante altre imposizioni fiscali che il Governo si appresta a varare, andrà a colpire direttamente il turista, risorsa fondamentale dell’unico comparto su cui si fonda l’economia della nostra città”. Inizia così la lettera che il presidente del consorzio turistico “Gargano Mare” di Vieste, Rossella Falcone, ha inviato all’Amministrazione ed al Consiglio comunale in vista della discussione consiliare in merito al Regolamento per l’applicazione della tassa di soggiorno.

Nella nota si evidenzia anche come “la norma nazionale istituiva dell’imposta di soggiorno appare confusa e lacunosa; pertanto, in assenza della disciplina generale di attuazione, è concreto il pericolo che le norme regolamentari emanande da codesta Amministrazione siano inficiate da vizi quindi caducabili”.
“Qualora codesta Amministrazione volesse considerare comunque l’attuazione di detta imposta, – prosegue la lettera – che noi in ogni caso scongiuriamo, si raccomanda che l’entità dell’imposta sia minima”. Così, rispetto alla tipologia di strutture, il consorzio propone € 0,80 (il Comune 1 euro) al giorno per persona per alberghi 5 stelle, alberghi 4 stelle, residenze turistico-alberghiere e villaggi turistici 4 stelle; € 0,50 (il Comune € 0,80) per alberghi e residenze turistico-alberghiere e villaggi turistici 3 stelle; € 0,30 (il Comune € 0,60) per alberghi 2 stelle, alberghi 1 stella, residenze turistico-alberghiere 2 stelle, villaggi turistici 2 ed 1 stella, esercizi di affittacamere, alloggi agrituristici, bed and breakfast, campeggi, aree attrezzate per la sosta, case ed appartamenti vacanze, case per ferie e similari.
Oltre all’entità dell’imposta il consorzio Gargano Mare, che raggruppa le più importanti strutture ricettive viestane, propone ulteriori modifiche, ovvero:
–    che l’imposta si applichi dal 15/06/2012 al 31/08/2012 onde favorire la destagionalizzazione necessaria a sostenere i livelli occupazionali delle forze lavoro della città;
–    che l’imposta si applichi fino ad un massimo di 7 pernottamenti consecutivi per viaggi individuali e fino ad un massimo di 3 giorni consecutivi per i viaggi di gruppo con almeno 15 partecipanti;
–    che in considerazione della qualità del turismo per lo più familiare si prendano tutti i provvedimenti atti ad incentivarlo quali esenzione dal pagamento dell’imposta per minori fino ai 18 anni;
–    che al turismo sociale e di gruppo sia applicata una riduzione dell’imposta prevista per le diverse categorie del 50% e per un massimo di 3 giorni.
Inoltre si chiede che “sia posta la massima attenzione nell’individuazione dei meccanismi dell’esazione dell’imposta e delle responsabilità eventuali per errori od omissioni e mancati pagamenti”, che “l’Amministrazione tenga debitamente conto dell’esperienza preziosa degli operatori turistici, degli sforzi e delle difficoltà che imporrebbe loro  l’applicazione di tale imposta e dunque li coinvolga attivamente e pariteticamente nell’organismo decisionale che si occuperà della gestione dell’imposta”, che “il gettito venga destinato esclusivamente a sostegno del turismo secondo lo spirito della legge istitutiva e che, per settori e servizi non direttamente collegati al turismo, il Comune si attivi per reperire le risorse necessarie attraverso altri canali (fondi Regionali ed Europei)”.
Nella nota della presidente Falcone si sottolinea in particolare che “codesta Amministrazione approfitti dell’eventuale applicazione dell’imposta per individuare tutte le strutture turistiche effettivamente operanti nel territorio comunale ai fini di una più equa distribuzione di tutti gli oneri e pesi”.

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TROIANO (Confcommercio): “LA CABINA DI REGIA DEVE AVERE POTERI SIGNIFICATIVI”

In merito alla definizione del Regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno, il presidente della Confcommercio di Vieste, Pasquale Troiano, nel corso di un incontro con l’assessore comunale al Turismo, ha evidenziato la contrarietà della categoria degli operatori turistici all’istituzione dell’imposta in particolare per l’impatto che si avrà su un comparto che, come tanti altri, dovrà reggere gli effetti della difficile situazione economica venutasi a creare a livello nazionale.

 

Troiano ha sottolineato, inoltre, come la necessità di reperire risorse per l’istituzione e/o il potenziamento di servizi a beneficio dei turisti debba essere inserito in un contesto più ampio, in cui anche gli altri settori coinvolti (attività commerciali, pubblici esercizi, ecc.) assicurino il proprio contributo economico. In tale contesto diventa, ad esempio, imprescindibile una più attenta e remunerativa programmazione nell’assegnazione dei suoli pubblici o delle aree a parcheggio.
Il presidente della Confcommercio di Vieste ha auspicato che gli obiettivi introdotti dal Regolamento vengano raggiunti, rimarcando il ruolo fondamentale che si dovrà assicurare nel concreto alla prevista "cabina di regia", un organismo cui dovrà essere consentito un puntuale monitoraggio sul pagamento dell’imposta ed un lavoro di programmazione concertata con le categorie economiche per le iniziative da attuare.


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