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Mobilitazione sindaci contro Trenitalia

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Il 7 dicembre la manifestazione a Roma. Riunione a Foggia con, tra gli altri, Emiliano e Stefàno. «Non si può tagliare il Mezzogiorno da rete nazionale».

 

 Si terrà il 7 la manifestazione dei sindaci del Sud Italia per protestare contro i tagli dei treni. Parte da Foggia la mobilitazione dei sindaci del Sud (Puglia, Basilicata, Campania ma anche Calabria) per bloccare il nuovo piano di Rfi che prevede il taglio di decine di Eurostar Intercity diretti al Sud Italia, e che entrerà in vigore il 12 dicembre. I sindaci chiederanno all’amministratore delegato di RFI di sospendere la decisione e di aprire una consultazione con i territori. «Non saranno accettati atti unilaterali che colpiscono il diritto delle popolazioni meridionali di essere considerate al pari del resto d’Italia». La decisione è stata presa nel corso di una riunione che si è tenuta nel Comune di Foggia. Con il padrone di casa Gianni Mongelli erano presenti: Michele Emiliano (nella doppia veste di sindaco di Bari e vicepresidente dell’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani), Ippazio Stefàno (sindaco di Taranto), Giuseppe Mascolo (assessore comunale di Barletta), Francesco Prudentino (assessore comunale di Ostuni) e Gaetano Bevere (consigliere comunale di Ariano Irpino). Non erano presenti, ma hanno dato la propria adesione, i sindaci di Caserta e Benevento. «Il 7 dicembre saremo a Roma per chiedere che venga immediatamente sospesa la cancellazione di trenta collegamenti ferroviari tra le nostre città e il resto d’Italia e d’Europa. Con un atto unilaterale Trenitalia sta per tagliare fuori il Mezzogiorno dalla rete nazionale, privandoci del fondamentale diritto alla mobilità. Ebbene, gli atti unilaterali che riguardano il Sud e colpiscono i suoi diritti non saranno più accettati», ha detto Michele Emiliano, sindaco di Bari e vicepresidente Anci. «La nostra è una battaglia costituzionale. il trasporto pubblico deve provvedere a connettere persone e merci perché é il primo elemento di sviluppo di un territorio. E non dimentichiamo che il treno è un mezzo fondamentale soprattutto per gli spostamenti dei ceti meno abbienti, in particolar modo, al Sud». Al fianco dei sindaci, ha fatto sapere Emiliano, si sono già schierati il presidente nazionale dell’Anci Graziano Del Rio e il presidente dell’Anci Puglia Gino Perrone.


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