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Cagnano Varano/ «Ma l’ente montano cosa c’entra col crollo del tetto del convento?»

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Il commissario liquidatore Cusenza: Non abbiamo responsabilità”.

 

Il commissario della Co­munità montana del Gargano, Gaetano Cusenza, a proposito del crollo del tetto dell’ex convento fran­cescano di Cagnano Varano, prende le distanze dal sindaco del centro garganico, Nicola Tavaglione, pun­tualizzando che, comunque, "l’immobile rientra nella piena proprietà del Comune del centro garganico, dunque, unico responsabile per la sua conservazione e tutela, così come ogni competenza in tema di tutela della pubblica e privata incolumità, a causa della cattiva manutenzione del patrimonio comunale, ad opera dello stesso Ente. Quindi ogni responsabilità in merito alla vicenda si riversa, totalmente, sul Co­mune di Cagnano Varano". Il commissario Cusenza precisa inoltre che "Non risultano agli atti d’ufficio della Comunità Montana del Gargano tante comu­nicazioni, sollecitazioni ed incontri intercorsi, ri­guardanti gli interventi di recupero dell’ex convento francescano, già sede comunale, salvo una corri­spondenza, peraltro sollecitata da questo Ente, ri­salente ad ottobre 2008, né risultano pervenute ul­teriori comunicazioni da parte del Comune di Ca­gnano Varano, relativi a "gravi danni…altri crolli e pericoli’. Il sindaco del centro garganico, Nicola Ta­vaglione, al contrario, spiega che i lavori di messa in sicurezza del complesso monumentale non è stato possibile eseguirli perchè da ben due anni il finan­ziamento di cinquecentomila euro non era utiliz­zabile in quanto tra il commissario prefettizio della Comunità montana del Gargano, Gaetano Cusenza, e la Regione c’era stato lo scarica barile sulle com­petenze; nonostante le sue costanti sollecitazioni sia alla Regione che al commissario dell’Ente montano affinchè definissero il percorso al fine di poter avere la disponibilità della somma, Un passo indietro per ricordare che la settimana scorsa, a seguito delle abbondanti piogge e, tutt’altro che secondario, lo stato di degrado in cui versa l’ex ‘convento fran­cescano di Cagnano Varano, è venuta giù parte della copertura, la cui causa – come spiegava il respon­sabile dell’Ufficio tecnico, Antonio Di Nauta – da far risalire alla mancanza di manutenzione, allo stato di abbandono e alle continue infiltrazioni di acqua pio­vana, che interessano direttamente i cumuli di ma­teriale inerte depositati sul pavimento con evidente appesantimento delle sottostanti volte, n complesso monumentale, risalente all’inizio del 1700, con l’a­diacente Chiesa Santa Maria delle Grazie è il solo complesso storico-architettonico della cittadina gar­ganica che, se continua il balletto delle responsa­bilità, potrebbe, da un momento all’altro continuare a far registrare altri crolli; alla fine ci sarebbe da met­tere insieme le macerie per farne un "monumento" all’insipienza. Il dato di oggi è quello che impone di riprendere un percorso per restituire alla comunità cagnanese una delle più significative testimonianze del loro passato.

Francesco Mastropaolo 


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