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URP: dal 3 dicembre filo diretto tra territorio ed Ente Parco

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Si potranno avanzare le richieste di informazioni sullo stato delle pratiche.

 

Il territorio chiama, il Parco risponde. Non è solo uno slogan, ma è il nuovo servizio voluto dal Presidente, Avv. Stefano Pecorella, per facilitare ulteriormente il rapporto ed il dialogo con i cittadini e le imprese che vivono e lavorano sul Gargano. Dal 4 dicembre sarà attivo l’Urp (Ufficio Relazioni con il Pubblico); ogni martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.30, chiamando il numero 0884.568936, si potranno avanzare le richieste di informazioni sullo stato delle pratiche, dei pareri ed ogni altra informazione utile che il cittadino ha interesse e diritto di avere nel rispetto della normativa sulla privacy. Sarà inoltre possibile segnalare ogni comportamento non rispettoso della tutela e conservazione delle aree e dei beni che ricadono nel territorio del Parco Nazionale del Gargano. "In un periodo di estrema crisi, che è caratterizzata dalla rovinosa caduta dei valori e principi sociali e morali, le istituzioni e gli uomini che le governano, devono diventare esempi di buona amministrazione. La gestione dei soldi del cittadino contribuente deve essere efficace ed efficiente. I cittadini devono poter guardare le istituzioni con fiducia e non sconforto e, pertanto, i palazzi di governo devono diventare trasparenti, come fatti di vetro. Ora più che mai gli stahekolders hanno bisogno di risposte celeri, concrete – spiega Pecorella – e l’apertura di un punto importante di ascolto, quale l’URP, va nella direzione giusta. L’ ufficio risponderà, con tempi certi, alle domande di chi ha diritto ad avere risposte. La chiarezza, la trasparenza, la competenza, la concretezza e la disponibilità rappresentano l’adempimento di un obbligo morale prima ancora che il rispetto del generico dovere di rappresentanza di un Presidente o di rispetto di una norma contrattuale di lavoro di un dipendente del Parco. Sin dal mio insediamento – prosegue il Presidente – ho ritenuto necessario che l’Ente Parco garantisse parità di accesso nei confronti di tutti: cittadini, associazioni, imprese ed organizzazioni, ed i risultati ottenuti, ovvero una maggiore e partecipata discussione sulle prospettive di sviluppo dell’area protetta, mi hanno dato ragione e sono sotto gli occhi di tutti. Abbiamo rivoluzionato, ad esempio, il sistema delle relazioni tramite web dotandoci di un nuovo e più efficace sito istituzionale (non solo migliore da un punto di vista grafico), aprendo pagine di discussione e marketing sui maggiori social web e forum nella rete internet, ma, soprattutto, abbiamo reso trasparente a tutti la consultazione degli atti dell’amministrazione. L’URP – in conclude il Presidente – deve servire anche per abbattere una serpeggiante e strumentale disinformazione sulle competenze e capacità operative dell’ente, che sono il frutto di lunghi periodi di disinteresse al governo delle istanze dei cittadini. Ognuno deve fare la sua parte, Noi ci stiamo attrezzando per farla al meglio. Adesso aspettiamo i suggerimenti e le osservazioni dei cittadini".