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Lettera del comitato Piazza Ischitella agli amministratori

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Carissimi assessori Michele di Fine e Giuseppe D’Errico, può darsi che le firme raccolte dal Comitato Piazza come voi avete detto non servano a niente, io invece penso che la vostra votazione sul progetto della piazza su face book dove avete raccolto circa 100 adesioni come valore numerico vale quasi 0.

Noi abbiamo sempre pensato che prima di modificare la piazza d’Ischitella che rappresenta la nostra storia e motivo di orgoglio del popolo ischitellano, una buona amministrazione comunale era tenuta ad informare la popolazione tramite un referendum popolare per far sì che la polazione avrebbe potuto esprimere la propria volontà.Quando si modifica un opera pubblica si deve tenere conto inanzitutto dei vantaggi e degli svantaggi che il cambiamento può apportare alla popolazione.
Secondo il comitato piazza questa progettazione porterà più che vantaggi molti svantaggi:
1) Diminuzione dell’area pedonale della piazza.
2) Totale eliminazione dei parcheggi attualmente esistenti in piazza con conseguenti problemi per i cittadini anziani che dovranno farsi a piedi percorsi abbastanza lunghi,come ad esempio per arrivare al Comune o all’ufficio postale.
3) Problemi di scarico per le attività commerciali esistenti in piazza.
4) Problemi pedonali dovuti ai rialzi della piazza specie in occasione di feste,e manifestazioni culturali e religiose.
5) Stravolgimento storico della piazza. Corso Cesare Battisti e Piazza de Vera d’aragona.
6) Impedimento dei mezzi di soccorso e non (es. Vigili del fuoco betoniere ect) dovuti alla strettoia di Porta Rivellino e San Eustachio.
Noi proponiamo che la piazza venga fatta su un unico piano e senza dislivelli e che tutta la pavimentazione della piazza sia fatta in modo che debba sopportare il peso di tutti gli autoveicoli escludendo i mezzi pesanti.

Il comitato Piazza Ischitella.