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“ARTANDO” A SAN GIOVANNI ROTONDO

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Gioia ed inquietudine si alternano attraverso i colori e le forme di Artando, in questo momento tra i corridoi, nelle sale e su per le scale della nuova sede della BCC di San Giovanni Rotondo. Per un mese le opere di artisti provenienti da ogni continente saranno qui, a disposizione del pubblico, grazie all’iniziativa del Consorzio delle Pro Loco Gargano.

«Portare l’arte nei luoghi di lavoro, diffondere la cultura della bellezza, ma riaccendere anche l’attenzione su questioni di rilevanza mondiale, come la guerra. Tutto questo è Artando – sottolinea Angelo Marino, presidente del Consorzio – un’iniziativa che, pur “volando alto”, si distingue per una forte attitudine alla concretezza ed alla operatività».
Durante il convegno del 18 marzo scorso, infatti, organizzato per inaugurare la mostra a San Giovanni, i rappresentanti del progetto “La Casa delle Arti Sociali, TeatroStalla Matteo Latino” – Daniela Delzotti, Michele Cavallo, Cristina Barbuti ed Andrea Ciommiento – hanno spiegato come intendono realizzare il sogno del compianto regista teatrale e poeta Matteo Latino: trasformare una stalla abbandonata in uno spazio teatrale, rigenerando le aree concesse in comodato d’uso gratuito dall’azienda agrituristica Montesacro di Mattinata, per dar vita ad un progetto permanente che mira ad uno sviluppo culturale, economico e sociale del promontorio.

Nella stessa giornata, dopo il coffee break allestito da eccellenze del territorio quali Panetteria Fulgaro di San Marco in Lamis e Cantine Teanum, è stato presentato un altro progetto, questo ideato dallo stesso Consorzio delle Pro Loco Gargano, in collaborazione con PugliaBio: “SudArte, le Residenze per Artisti sul Gargano”.
Pietro Guerra, presidente della Pro Loco di Monte Sant’Angelo e docente dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, ne ha evidenziato modalità e potenziale: «Con Artando si va a creare un supporto all’iniziativa del costituendo Museo di Arte Contemporanea dedicato al pittore tedesco Herbert Voss, la cui antologica, organizzata dalla Fondazione Banca del Monte di Foggia, si è appena conclusa. Crediamo che i tempi siano maturi per realizzare una Triennale di Arti sul Gargano».
«La promozione del territorio si esplica in innumerevoli configurazioni – ha ribadito la presidente di PugliaBio, Maria Elena Ritrovato». «I nostri produttori, proprietari di agriturismo e di aziende agricole biologiche, faranno la loro parte. Insieme agli enti competenti possiamo, attraverso l’arte ed in particolare, oggi, con le Residenze per Artisti sul Gargano, contribuire a diffondere il brand Gargano nel mondo, come è stato fatto di recente da Silvio Muccino per il made in Italy o per la Puglia e gli olivi da Carlos Solito».
Fondamentale la partecipazione, ad Artando come ai progetti in cantiere, degli enti sovracomunali, quali il Parco Nazionale del Gargano e Promodaunia, oltre che dell’istituto bancario ospitante, la BCC di San Giovanni Rotondo.
«Costruiamo assieme – è stato l’invito del direttore generale della BCC Augusto de Benedictis. «La nostra è la banca del territorio, per questo sempre aperta a grandi eventi legati all’agroalimentare, alle tipicità, così come all’arte ed allo sport. Gargano è ne è stata una dimostrazione, il nostro sostegno ad Artando la conferma».

Il presidente del Parco del Gargano Stefano Pecorella ha altresì dichiarato: «Artando induce a riflettere su quanto l’arte sia un importante veicolo di diffusione della cultura. È importante avere artisti che vengano da tutto il mondo, ma è altrettanto importante che il mondo apprezzi i nostri tesori, che non devono essere dimenticati. C’è bisogno dell’interazione tra beni, enti, giovani, associazioni e banche per dar vita a progetti innovativi che possano attirare turisti e valorizzare al massimo i tanti gioielli della nostra terra. Soltanto l’energia dei giovani potrà disegnare un futuro a colori».
«Artando è un laboratorio di idee e arte che inaugura il futuro solco di cui l’impresa del nostro territorio non potrà fare senza. La valorizzazione dei siti culturali, delle nostre risorse agricole rappresentate dall’arte delle future generazioni. Promodaunia sarà un’istituzione vicina a questo interessante progetto», ha chiosato la presidente Rosa Cicolella.
I lavori sono terminati con il vernissage di Artando, appassionatamente introdotto dalle curatrici Antonietta Notarangelo ed Emiliana Santodirocco.


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