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IL VIESTANO ANTONIO DONOFRIO «CHANNON» NEL TEAM DEL “FINALE CALCIO” CHE VOLA IN SERIE D

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Nel team del Finale Calcio, la squadra di calcio che ha vinto il il campionato di Eccellenza in Liguria, per tornare in serie dopo 50 anni, c’è anche un viestano. Si tratta di Antonio Donofrio, calcisticamente noto a Vieste con il nomignolo di «Channon», da direttore sportivo del settore giovanile e team manager della prima squadra.

Dopo la Coppa Italia dell’anno scorso, il Finale Calcio ha vinto il campionato alla grande distanziando la Sanremese di 9 punti.
Dal Leicester che vince il campionato in Premiere League e diventa modello e termine di paragone per tutte le realtà del calcio, da quello più note a quelle meno famose. Anche la Liguria quindi e i campionati dilettantistici hanno i loro Leicester, in Eccellenza la squadra che meglio si paragona alle Foxes è il Finale di Pietro Buttu [nella foto in alto a destra con Donofrio]. In pochi potevano pensare che i giallorossi arrivassero nelle prime tre, figurati a vincerlo il campionato. Questo è sicuramente il primo fatore che giustifica il paragone, ad avvalorare la tesi c’è la cifra spesa per fare la squadra, a fronte di società che hanno speso più del triplo, la giovane età della rosa, 19 anni e 8 mesi di media, e il parco giocatori, alcuni assolutamente sconosciuti. Come il Leicester poi, anche il Finale è diventata un’autentica gioielleria con tante squadre dilettantistiche e non che hanno messo gli occhi su quelli che da autentici Carneadi sono diventati oggetto dei desideri dalla Serie D in su.

«Siamo una squadra con età media di 19/20 anni: la più giovane del campionato. — ha spiegato Donofrio — Sono soddisfatto del lavoro che è stato fatto anche perchè il Finale ritorna in serie D dopo 50 anni con il miglior attacco e la miglior difesa del torneo, con un allenatore super. Ci hanno paragonato al Leicester ed al Crotone dove gioca un nostro ragazzo del settore giovanile, Barberis».
Il miracolo Finale però ha un profeta riconosciuto, Pietro Buttu, che si è riscattato subito dopo l’annata poco felice al Vado in Serie D e che ora pare veda le sue quotazioni in categoria salire vertiginosamente, interessamenti anche da fuori regione parrebbero essere arrivati per il tecnicocapace di un’impresa storica.
Passando alle cose di casa nostra «Channon»: « Mi è dispiaciuto non veder salire anche il Vieste… Peccato. Colgo l’occasione per salutare i miei fratelli Enzo, Teo, Anna e tutti i viestani specialmente quelli che mi conoscono. Un abbraccio».

 


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