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Manfredonia/ “La bonifica dell’ex Enichem eseguita solo per il 18%”. La rivelazione sullo stato della Piana di Macchia durante la manifestazione “3 ore per la salute”

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Salute e cultura sono le due facce della stessa medaglia di cui l’uomo non può fare a meno e che in qualche modo coltiva sia pure con alterne fortune. Così mentre per la salvaguardia e tutela della sa­lute è necessario ricorrere a manifestazioni di piazza per affermare il diritto per l’appunto alla salute, per la cultura si intensificano le iniziative per evidenziarne le opportunità di usufruire i tesori a disposizione. Sull’uno e sull’altro fronte Manfredonia è presenta attivamente. In Piazza del Popolo si è svolta la manifestazione “3 ore per la salute” per richiamare l’attenzione sui siti “SIN”, i siti industriali inquinati di interesse nazio­nale per i quali non è stata attuata in toto o parzialmente la bonifica. Manfredonia con Taranto sono state le città pugliesi che hanno aderito all’iniziativa organizzata in diverse città SIN. I partecipanti alla manifestazione hanno indossato una maglietta bianca, il co­lore per antonomasia di purezza e pulizia. Manfredonia rientra – è stato ricordato nel corso della manifestazione dalle associazioni culturali – nei SIN a causa dei danni procurati dall’industria ex Enichem, ubicata nella pia­na di Macchia a ridosso di Manfredonia. Se­condo i dati esposti dagli organizzatori, la bonifica sarebbe stata eseguita solo per il 18 per cento. Grande preoccupazione è stata espressa per la falda acquifera minacciata dalle sostanze-inquinanti che hanno raggiun­to la profondità di 18 metri con gravi minacce sulla salute pubblica. Di qui la necessità «di dare una sveglia alle nostre coscienze per la costruzione di una cittadinanza attiva». Un appello rivolto essenzialmente «alle nuove generazioni perché guardino più lontano nel­la ricerca di buone prassi nell’ottica dell’edu­cazione alla sostenibilità». Connesse con le “Giornate europee del pa­trimonio” che si celebrano in tutta Italia, sono le due giornate di sabato 21 e domenica 22 prossimi, che Manfredonia dedica a “Un due tre…Arte cultura e intrattenimento”, il tema individuato in sede europea per gli European Heritage Days. «Una occasione – è evidenziato – per riflettere sul benessere che deriva dall’esperienza culturale e sui benefici che la fruizione del patrimonio culturale può determinare in termini di divertimento, con­divisione, sperimentazione ed evasione». L’articolazione delle GEP manfredoniane, è sviluppata dalla direzione del Museo na­zionale archeologico di Manfredonia e Parco di Siponto con la collaborazione del Fai Pu­glia, i due centri focali dell’offerta culturale dell’area, che sabato osserveranno una aper­tura straordinaria anche alla sera, mentre domenica, con inizio alle 10,30, è previsto un 4 convegno presso la sala “Torre dell’Annun- ziata” del castello svevo-angioino cui par­teciperanno esperti del settore dei beni cul­turali. n tema è quello del patrimonio sto­rico-artistico del territorio sipontino, ma so­prattutto sarà l’occasione per conoscere lo stato dell’arte delle opere in corso di rea­lizzazione presso la struttura museale (in­terventi di illuminotecnica, abbattimento delle barriere architettoniche, musealizzazione) che dovranno consentire l’apertura al pubblico delle sale museali e delle conseguenziali prospettive di iniziative in colla­borazione col Fai.

Michele Apollonio


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