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ITALIA NOSTRA/ FERROVIA, TRENO A IDROGENO VERDE, CICLOVIA, SENTIERI: “IL GARGANO COME UN’ISOLA DA VALORIZZARE”

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Lo scorso 25 settembre Italia Nostra, sezione Gargano Terre dell’Angelo ha organizzato a Manfredonia un evento sulla “Mobilità lenta” in cui sono state focalizzate alcune tematiche come “la Ferrovia e il treno a idrogeno verde”; i “Sentieri e i Cammini Micaelici “; la Ciclo- via Adriatica treno bici, opera ciclopica che investe 6 Regioni : Veneto, Emilia Ro­magna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia.

In seguito, il 20 ottobre, Italia Nostra Gar­gano Terre dell’Angelo, ha tenuto una vi­deoconferenza sulla Ciclovia Adriatica per discutere le osservazioni che scado­no il 29 ottobre, coordinando i lavori per al­cuni sindaci del Gargano ed alcuni espo­nenti degli uffici tecnici dei Comuni. “E’ prevista un’ altra videoconferenza coordi­nata da Italia Nostra Gargano e affianca­ta dal presidente della Cicloamici di Fog­gia fiab esperto del settore e da un rap­presentante della Presidenza della 8va Commissione LLPP e Trasporti del Sena­to prima di inviare le osservazioni alla Re­gione Marche, capofila di questa impor­tante grande opera che va, perora, da Ve­nezia a Margherita di Savoia – riferiscono dalla Sezione Italia Nostra Gargano Ter­re dell’Angelo.

E’ stato avviato questo “ta­volo tecnico” tra i Comuni e le Associa­zioni di volontariato di cui Italia Nostra ha fatto da capofila, ravvisando la necessità di organizzare la documentazione molto elaborata e seguire il territorio nelle sue necessità a ridosso di una così importan­te manifestazione di adesione e condivi­sione di questa opera strutturale che ve­de per la prima volta una Ciclovia così im­ponente a fronte di piccole sperimenta­zioni di modeste dimensioni già realizza­te in passato dalle varie Regioni. Quindi le 6 Regioni che fanno parte della Ciclovia Adriatica hanno già realizzato alcuni seg­menti che faranno patte di un unico pro­getto di 500 km da Venezia a Margherita di Savoia che molto probabilmente si svi­lupperà ancora verso Trieste a nord e ver­so S.Maria di Leuca a sud come Ciclovia dell’acquedotto pugliese, raggiungendo così 700 km circa.

Ora il Ministero sta sottoponendo alle Re­gioni, ai Parchi e a tutti i portatori di inte­resse il Progetto di Ciclovia Adriatica ela­borato da esperti. E’ augurabile che il suc­cesso turistico che sta ottenendo la “costa dei TRABOCCHI” in Abruzzo, da S. Salvo ad Ortona, inaugurata ad aprile 2021, lun­ga 45 km possa coinvolgere anche le no­stre coste garganiche il cui fascino non è sicuramente inferiore a quello della costa abruzzese”.


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