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IL LIBRO DELLA SETTIMANA/ A FIANCO DEI MIGRANTI, IERI E OGGI (I MISSIONARI SCALABRINIANI E LE MIGRAZIONI DAL 1887 AI GIORNI NOSTRI A CURA DI LORENZO PRENCIPE – MATTEO SANFILIPPO – GRAZIANO BATTISTELLA

PREFAZIONE

Un’immagine dice più di mil­le parole, può trasmettere emozioni, raccontare storie e catturare dettagli della realtà in modo più efficace ed evocativo rispet­to a un lungo resoconto verbale. In questa prospettiva, un’immagine sulle migrazioni del secolo scorso e una fotografia delle mi­grazioni attuali possono catturare dettagli della realtà e provocare emozioni che van­no oltre le circostanze storiche in cui sono state scattate. D’altra parte, nell’attuale contesto segnato da costanti cambiamen­ti e comunicazioni sempre più immediate, specialmente attraverso le reti sociali, le innumerevoli immagini che possono esse­re visualizzate sulle migrazioni non sono sufficienti per descrivere appieno le diverse sfumature di questo fenomeno e le storie silenziose che esso nasconde.

In tale prospettiva, questo libro, promosso dal Centro Studi Emigrazioni di Roma, at­traverso immagini e resoconti, riesce a cat­turare elementi essenziali della realtà delle migrazioni dalla fine del secolo XIX all’at­tualità e della dedizione nei loro confronti dei Missionari di San Carlo, Scalabriniani.

Le diverse fotografie e racconti testimonia­no storie di coraggio di milioni di persone che sono state costrette o hanno deciso di lasciare il proprio paese e intraprendere un lungo viaggio in cerca di una nuova vita. Assieme a queste storie si intrecciano le storie di coraggio e compassione dei Mis­sionari Scalabriniani, che li hanno accom­pagnati come “migranti con i migranti” e assieme si sono impegnati e continuano ad impegnarsi per costruire un mondo più in­clusivo e accogliente per tutte le persone.

Nel contesto della celebrazione del pri­mo anniversario della canonizzazione di San Giovanni Battista Scalabrini, questo volume celebra l’attualità del carisma e della missione che noi, Missionari Sca­labriniani, abbiamo ricevuto in eredità e che continuiamo a ravvivare attraverso il nostro impegno con i migranti, rifugiati e marittimi.

In ogni volto, in ogni sfuma­tura di vita immortalata dalle fotografie e in ogni racconto di storie di vita e im­pegno missionario, oltre alla descrizione dell’evoluzione del fenomeno migratorio, accompagnato dagli sviluppi della nostra Congregazione, risiede la nostra vocazione e la nostra missione di amore, accoglien­za, solidarietà e fraternità globale.

LEONIR CHIARELLO

Superiore Generale CS

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INTRODUZIONE

Prima che Giovanni Battista Scalabrini, fondatore dei Mis­sionari scalabriniani, venis­se dichiarato Santo circolava, negli ambienti ecclesiastici, una specie di mantra che recitava più o meno così: Scalabrini sarà santo solo quando gli Scalabriniani lo diverranno”.

Per fortuna, papa Francesco ha dispensato non solo il secondo miracolo di Scalabrini (che comunque non era impossibile po­tesse avvenire!) ma soprattutto la condi­zione previa di santità generalizzata degli Scalabriniani e così ci è stata donato un Santo il cui esempio è di attualità ed ispi­razione ai suoi missionari, religiosi e laici, che ne diffondono la riflessione e l’opera in favore dei migranti.

Ad un anno dalla canonizzazione di San Giovanni Battista Scalabrini, pur rico­noscendo che il cammino di santifi­cazione degli Scalabriniani è ancora in corso d’opera, vogliamo con questo volume presentare una raccolta di foto e di riflessioni sull’opera dei Missionari di San Carlo – Scalabriniani in favore e con i migranti, dalla nascita ad oggi. Allo stesso tempo, vogliamo anche ritraccia­re l’evoluzione del fenomeno migrato­rio, partendo dalla nascita della Congre­gazione e rileggendone gli sviluppi, nel tempo e nello spazio.

I primi due capitoli, di carattere generale, presentano la storia delle Congregazione e dell’emigrazione italiana – inserita nel più vasto quadro migratorio mondiale – dal­la fondazione (1887) fino al 28 novembre 1966, quando la Santa Sede approva la de­cisione di allargare la finalità del servizio pastorale della Congregazione ai migranti di tutte le nazionalità. Questa data farà da spartiacque per i capitoli successivi dove, per aree regionali, presentiamo a grandi linee le ragioni migratorie e vocaziona­li che hanno portato la Congregazione ad aprirsi al mondo.

I testi forniscono così un breve quadro storico-geografico della realtà migratoria come motivazione di fondo per le nuove aperture missionarie illustrate soprattutto da foto appartenenti all’Archivio fotogra­fico della Fondazione CSER, all’Archivio Generale della Congregazione scalabriniana, agli archivi particolari delle Missioni e Opere scalabriniane, alle collezioni private che qui ringraziamo per le loro concessioni.

LORENZO PRENCIPE