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DALL’AEREO AL MARE IN PULLMAN, AL VIA LE NAVETTE PER I TURISTI

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Stanziati 400mila euro per il progetto dell’assessorato regionale ai Trasporti
per collegare Bari e Brindisi ai luoghi di vacanza.

Il turismo è fatto soprattuto di servizi. Se ne sono rsi conto alla Regione Puglia dove hanno pensato bene di fornire migliori collegamenti ai turisti fra gli aeroporti regionali e le località di villeggiatura. Infatti scendere dall'aereo per salire direttamente su un pullman e poi raggiungere in una sola giornata le più belle località della Puglia è certamente il sogno dei nostri vacanzieri. E' questo il nuovo modello di turismo, ma anche di trasporto locale al quale la società Aeroporti di Puglia (Ap) sta pensando insieme alla Regione Puglia. Se ne parlava da tempo, ma il progetto starebbe ora per entrare nella fase operativa. Con la prossima legge di bilancio l'assessorato ai Trasporti metterà infatti a disposizione le risorse economiche necessarie: si tratta di circa 400mila euro. Un finanziamento che metterà la società che gestisce gli scali pugliesi nelle condizioni di elaborare il progetto e di rendere operativo il nuovo servizio già a partire da gennaio 2007. L'annuncio è arrivato proprio dall'assessore regionale ai Trasporti, Mario Loizzo, nel corso della conferenza stampa per la presentazione del nuovo collegamento aereo Bari-Mosca. Dell'esigenza di collegare almeno i due principali scali aeroportuali pugliesi (Bari e Brindisi) ai luoghi di vacanza della regione attraverso una rete di pullman si discute da tempo. Soprattutto la società di gestione degli aeroporti ha più volte sottolineato la necessità di assecondare una richiesta venuta proprio dagli utenti. «In questi anni non si è riusciti mai a risolvere la questione — ha spiegato Mario Loizzo — a causa della farraginosità della normativa esistente. Riteniamo però che l'intervento sia essenziale allo sviluppo turistico della Puglia. Per questo, nella prossima finanziaria regionale ho predisposto una norma che, in deroga alla legislazione esistente, conferisce alla Aeroporti di Puglia la titolarità a organizzare questo servizio straordinario di collegamento tra gli aeroporti e le principali località turistiche della regione». Si tratterà dunque di un servizio straordinario, che funzionerà cioè soltanto in presenza di passeggeri in arrivo a Bari o a Brindisi limitato ovviamente a chi è munito di un biglietto aereo. Il servizio sarà gestito direttamente dall'Aeroporti di Puglia. Alla società, che sta già verificando quali siano i poli di maggiore attrazione della Puglia, toccherà trovare il sistema anche formale per potersi dotare di un servizio di pullman e soprattutto capire come e quando renderli operativi. Di una vera e propria linea non si potrà infatti parlare. «Sarà un servizio del tutto sperimentale e straordinario. — ha sottolineato l'assessore ai Trasporti — Cercheremo un sistema per conoscere in anticipo, magari attraverso contatti con i tour operator, se a bordo degli aerei in arrivo a Bari o a Brindisi, ci saranno viaggiatori diretti verso le località turistiche pugliesi. Ora la Ap sta già predisponendo un'indagine per individuare le località su cui c'è una frequenza maggiore».

Una volta a terra, i passeggeri diretti verso i luoghi di soggiorno potranno usufruire del bus. «Il servizio dovrà essere garantito anche a un solo viaggiatore. — ha detto Mario Loizzo — Verificheremo la possibilità di mettere in piedi un'organizzazione quanto più flessibile possibile».

La speranza è che tutto non finsica come il progetto di collegare l'aeroporto di Bari con le località turistiche del Gargano, saltato prima ancora di partire. Annunciato, bloccato, riveduto e poi corretto quel progetto è rimasto carta straccia. L'idea era stata lanciata dall'Apt di Foggia e consisteva nell’affidare a pulmann privati, selezionati con bandi, il servizio di trasporto fra lo scalo barese e Foggia, Vieste, Mattinata, San Giovanni Rotondo e Monte Sant' Angelo. Un servizio di bus navetta, riservato solo ai passeggerei in arrivo e in partenza da Bari. I viaggiatori avrebbero così potuto raggiungere gratis le località prescelte per le vacanze. Un servizio limitato però al periodo estivo. Ma al progetto si è opposta l'Anav (associazione trasporto viaggiatori) di Puglia. Il presidente, Giuseppe Vinella, inoltrò due diffide all'Apt. A suo parere quel servizio, anche se limitato, avrebbe avuto le caratteristiche di una vera tratta di linea; quindi ci sarebbero volute le necessarie autorizzazioni. Anche questo nuovo progetto verrà bloccato sul nascere? Il Gargano riuscirà ad agganciare questa nuova opportunità o tutto si risolverà in un altro vantaggio a favore del più intraprendente Salento?