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Ds e Ma sulla sanità: A Vieste ancora una stagione turistica “nella più totale disorganizzazione”

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L’immobilismo del Sindaco Ersilia Nobile nell’adottare una qualsiasi iniziativa per migliorare la situazione sanitaria nella nostra città è divenuto ormai intollerabile. Non è infatti possibile che Vieste, ed il Gargano più in generale, non possano godere dei benefici che dovrebbero derivare dalla qualità dei provvedimenti adottati dalla Regione Puglia.

Basti pensare alle leggi regionali che fanno del territorio, e non più dell’ospedale, il fulcro del sistema sanitario; alla decisione di accorpare le varie ASL in un’unica provinciale, il che vuol dire tante poltrone ed auto blu in meno e molte più risorse a disposizione del territorio; il finanziamento di oltre 800.000 € per il Poliambulatorio di Vieste approvato pochi mesi fa; la decisione della Giunta Regionale, di concerto con il Governo Nazionale, di sperimentare anche a Vieste il progetto della Casa della Salute. Ed invece continuiamo a convivere con una serie di disagi che sono sotto gli occhi di tutti e sperimentati, purtroppo, sulla propria pelle dai cittadini che per varie ragioni quotidianamente hanno a che fare con la sanità pubblica. È mai possibile che una città come Vieste, già fortemente penalizzata dalla distanza e dalla difficoltà di collegamento con i principali centri ospedalieri della provincia, sia privata della Guardia Medica Turistica?! È mai possibile che gli operatori del nostro Pronto Soccorso siano costretti a svolgere il proprio lavoro in una situazione di perenne precariato?! È mai possibile che il Sindaco di Vieste non avverta la sensibilità di fare qualcosa per risolvere i problemi dei cittadini e degli ospiti che ogni estate devono fare i conti con una qualità della nostra offerta turistica assolutamente deficitaria? Continuiamo ad augurarci che la nuova dirigenza della ASL provinciale doti questo territorio di un nuovo management distrettuale in grado di saper cogliere le diverse innovazioni elaborate dal Governo Regionale e che il Sindaco acquisisca finalmente la consapevolezza di essere la prima autorità sanitaria cittadina e prenda così quei provvedimenti necessari per dare una giusta soluzione ai tanti problemi che affliggono la sanità nella nostra città.

 

 

Michele E. Di Carlo               Aldo Ragni

Coordinatore Margherita      Segretario DS


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