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Protesta dei bagnanti di San Menaio

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Protestano i bagnanti di San Menaio per l’aumento del costo del parcheggio nei pressi del litorale. Secondo le lamentele giunte a vari organi d’informazioni, il costo del biglietto cambia da 1 euro a 3 euro per l’intero giorno (1 euro e 50 per mezza giornata). I turisti devono così sostenere una spesa di circa 90 euro al mese a fronte dei trenta euro dell’anno scorso. Non solo. Secondo alcuni bagnanti sulla strada statale 89 che porta da Rodi a Peschici e che costeggia il litorale di San Menaio si può parcheggiare da un solo versante – dove ci sono le strisce blu – mentre dal lato opposto è divieto di sosta. Potrebbero considerarsi nulle infatti le multe inflitte agli automobilisti che parcheggiano nelle aree a pagamento se «vicino» a quelle zone non è stato predisposto anche un «parcheggio libero». Lo sancisce la Corte di Cassazione che a Sezioni Unite civili stabilisce che il giudice ordinario legittimamente può annullare una contravvenzione inflitta in zona di parcheggio a pagamento se è stato violato da parte dei comuni «l’obbligo di istituire zone di parcheggio gratuito e libero in prossimità di aree in cui è vietata la sosta o previsto il parcheggio solo a pagamento». “Non è aumentato rispetto all’anno scorso il prezzo del biglietto – dichiara invece – il neo eletto – sindaco di Vico del Gargano , Luigi Damiani -. Il costo del parcheggio di mezza giornata (dalle 8 alle 13.30 oppure dalle 15 alle 19) è sempre di 1.50 euro. Abbiamo affidato alla cooperativa “La sorgente” con delibera di giunta, la gestione delle aree parcheggio ma senza modificare il costo del biglietto. Per quanto riguarda le aree con le strisce blu, se non dovessero essere a norma perché di fronte non è possibile parcheggiare, sono pronto a ritirare la delibera”, conclude il primo cittadino, che precisa  “che invece ci sono strisce bianche in alcuni tratti della statale 89 dove il parcheggio è libero”.


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