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Atletico Vieste: buona la prima

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L’Atletico Vieste sugli scudi dopo la convincente prova con il Castellana, è stata una vittoria molto sofferta ma meritata in sotto tutti gli aspetti, grande cuore e tanto gioco hanno reso significativo questo successo che rilancia fortemente le mai nascoste ambizioni della squadra.

Per Michele Mimmo non era facile trovare la quadratura del cerchio, i tre juniores da mandare in campo era diventato il tormentone della vigilia, poi la scelta..”obbligata”, Elia Mastromatteo dalla juniores col Peschici la passata stagione alla promozione quest’anno, con Fabio Pappano e Matteo Silvestri schierati in una difesa inedita capeggiata da Michele Melchionda.

Un inizio di partita da incubo, dopo lo svantaggio la squadra sembrava insicura..praticamente allo sbando, sulle tribune serpeggiava lo scetticismo generale, sul campo invece quella squadra è cresciuta in fretta col passar dei minuti.

Quanta saggezza in quelle scelte di mister Mimmo che ha lasciato in panchina il leader Michele Gualano, il capitano Franco Cinque per premiare chi si era allenato più assiduamente.

Quella coerenza del tecnico ha creato le premesse di questo grande successo, i gemelli Paolo e Rocco Augelli sono stati davvero devastanti, il loro è un talento naturale che anche in promozione è molto al di sopra della media.

Maurizio Gentile si è sacrificato moltissimo servendo la scena ad Elia Gravinese che è stato davvero il protagonista inaspettato, mentre su tutti il portiere Pasquale Bua che sullo svantaggio ha dato sicurezza alla squadra giocando una gara impeccabile.

L’Atletico Vieste non poteva essere quello visto ad Apricena, non può essere quello visto nei primi quindici minuti col Castellana, non è nemmeno quello che con grande orgoglio ha battuto una delle grandi del campionato, ma è molto di più perché nonostante una condizione atletica ancora precaria non ha smarrito il suo grande gioco illuminato da uno come Michele Gualano che seppur a mezzo servizio anche questa volta è stato determinante.

Ora bisogna allenarsi e sudare molto, conquistarsi il posto, perché Michele Mimmo ha dimostrato di essere coerente e rispettoso di chi lavora durante la settimana.

                                    Michele Mascia


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