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Rischio black out, inverno al freddo e al buio

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Rischio freddo e buio per gli italiani il prossimo inverno. Addirittura la situazione sarebbe più drammatica di due anni fa, quando la crisi del gas tra Russi e Ucraina aveva messo a dura prova il sistema energetico italiano.

Lo sostiene l’amministratore delegato dell’Enel, Fulvio Conti (nella foto), che ha lanciato l’allarme black out. «Siamo ancora più fragili di due anni fa perchè‚ aumentano i consumi e perché‚ si sono ridotti gli stoccaggi per una errata interpretazione del Ministero dell’ambiente». Secondo l’amministratore delegato dell’Enel, il Ministero ha infatti bloccato lo stoccaggio di circa 500 milioni di metri cubi di gas, ma soprattutto ha evidenziato come nel nostro Paese ci sia bisogno di «nuove infrastrutture per evitare che succeda un altro black out, ferme a due anni fa mentre i consumi sono cresciuti». Poi Fulvio Conti ha citato il caso del rigassificatore di Porto Empedocle il cui iter autorizzativo è fermo da anni e che da solo vale il 10% del mercato italiano. Come dire che se fosse stato in funzione non ci sarebbe stata alcuna crisi, anche se «il gas costerà sempre di più, sarà sempre più legato al petrolio, e non è possibile immaginare che anche con i rigassificatori si stacchi dal prezzo del petrolio. Non sta succedendo in Francia dove ne stanno facendo quattro, né in Spagna dove ne stanno facendo sette». Pronta la replica del ministero dell’Ambiente. «Se Conti si riferisce al sito di stoccaggio di gas naturale di Settala, in provincia di Milano – si legge in una nota del ministero – nessuna errata interpretazione nè tantomeno alcun atto che abbia ridotto la capacità di stoccaggio di gas nel nostro paese è stato assunto dal ministero dell’Ambiente, relativamente ad una presunta “errata interpretazione” da parte del ministero dell’Ambiente che avrebbe portato ad una “riduzione degli stoccaggi di gas” nel nostro paese con conseguente allarme freddo e buio per l’Italia». Secondo il ministero la società chiamata a gestire l’impianto «ha chiesto di aumentare del 7% la pressione di stoccaggio del gas nel sito. Un aumento nella pressione corrisponde a un forte aumento di gas in termini di volume».


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