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A proposito della Comunità Montana il sindaco di Vico Damiani chiede lumi al presidente Vendola

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                    Egr. Sig. Presidente,

Le scrivo in qualità di Sindaco del Comune di Vico del Gargano perché desidero porre alla Sua attenzione ciò che è ultimamente accaduto alla Comunità Montana del Gargano.

Il Comune di Vico del Gargano ed altri 12 Comuni, tra cui Carpino, Rodi Garganico, Rignano Garganico e Monte Sant’Angelo, costituiscono la Comunità Montana del Gargano con sede a Monte Sant’Angelo.

Gli organi amministrativi dei Comuni evidenziati si sono rinnovati a seguito delle ultime consultazioni amministrative del maggio 2007.

Il nostro Comune ha provveduto sin dal 27 giugno 2007 ad eleggere i Rappresentanti dell’Ente comunale in seno alla Comunità Montana del Gargano, e la deliberazione de qua è stata trasmessa sin dal 28 giugno 2007 al Presidente della Comunità Montana del Gargano.

Trascorsi quasi tre mesi il Presidente non ha convocato l’Assemblea dell’Ente Montano, ed a seguito di richiesta di otto Consiglieri, la Prefettura di Foggia con apposita diffida invitava il Presidente dell’Organo Comunitario a voler convocare l’Assemblea consiliare per discutere gli argomenti all’O.d.G. tra i quali la ratifica delle nomine dei rappresentanti eletti nelle nuove amministrazioni comunali.

Il Presidente della Comunità provvedeva alla convocazione del Consiglio per il giorno 25.09.2007 in prima convocazione, ed il giorno 04.10.2007 in seconda convocazione. Andata deserta la prima, nella seduta del 4 ottobre il Presidente rilevava che, tra i cinque Comuni che avevano rinnovato i Consigli comunali, il comune di Carpino non aveva provveduto alla nomina dei propri rappresentanti in seno alla Comunità Montana. Veniva, quindi, presentata una mozione d’ordine in cui, contrariamente a quanto affermato dal Segretario Generale dell’Ente, si sosteneva l’impossibilità di procedere alla proclamazione dei nuovi componenti l’Assemblea, in quanto mancava la nomina dei rappresentanti del comune di Carpino, in conformità al parere emesso dall’Ufficio Legislativo della Regione Puglia con propria nota n. 636/SL dell’11.09.2007 che si allega. Si procedeva alla votazione e la mozione d’ordine, in questione, veniva approvata.

Tanto premesso, alcune brevi considerazioni: al di là dell’interpretazione dell’art. 12 della L.R. n. 20/2004 che prevede le ipotesi di rielezione totale o parziale dei Consigli comunali che compongono la Comunità Montana, va evidenziato quanto dispone l’articolo 12 al comma 8, che prevede la decadenza dei componenti l’Assemblea allorquando decade il Consiglio comunale che li ha eletti. Aggiungasi che, fin dalla loro costituzione, è stata prassi consolidata quella di integrare immediatamente i nuovi rappresentanti dei comuni, a seguito di nuove elezioni amministrative allo scopo, lapalissiano, di non interferire, ostacolare, rinviare sine die, il diritto di rappresentanza a preminente tutela della volontà espressa da una o più parti del territorio.

Invece questa disperata ed accanita difesa dell’ attuale compagine esecutiva fa in modo che la comunità di Vico del Gargano, ad oggi, sia rappresentata da persone che non sono più espressione popolare in quanto non eletti nei Consigli comunali.

Non sappiamo i motivi per cui il Consiglio comunale di Carpino non abbia ancora nominato i suoi rappresentanti in seno alla Comunità Montana. Sicuramente saranno buoni motivi.

Ma non ci sembra condivisibile che, il semplice perdurare di questa inerzia amministrativa, sorprendentemente definita “economicità dell’azione amministrativa”, possa prolungare una situazione di palese illegittimità, che rende vane le decisioni di quattro Consigli comunali e che mortifica e stravolge il rispetto delle regole democratiche oltre del buonsenso.

Ed allora ci si chiede se questa istituzione, che potrebbe, e dovrebbe, essere davvero importante ed utile al territorio, abbia ancora un senso che vada oltre la gestione di un potere fine a sé stesso od il mantenimento ad oltranza di comode e lucrose posizioni di rendita politica.

Tanto premesso ed evidenziato, chiedo un intervento autorevole da parte della S.V. per far  ripristinare le regole della corretta interpretazione ed applicazione delle norme e consentire la ripresa, legittima, delle attività in seno all’Assemblea della Comunità Montana del Gargano.

Nell’attesa di un cortese riscontro si porgono deferenti ossequi.

 

                                                                                          IL SINDACO

                                                                                        Luigi DAMIANI


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