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Attenzione: arriva il “terzo tempo”!!!

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Nell'ultimo comunicato ufficiale, diramato dal Comitato Regionale barese delle FIGC si rivolge l'invito, a tutte le società dilettantistiche, di incontrarsi a metà campo per una stretta di mano

L'ultimo episodio, quello che avrebbe dovuto far aprire gli occhi a tutti, lo abbiamo visto in tv domenica scorsa: Balleri del Livorno e Iaquinta della Juventus, invece di stringersi la mano hanno "regolato" i propri conti aperti nel corso dei 90 minuti. Il "terzo tempo" è un fallimento! Soprattutto se imposto dall'alto. La pratica (ufficialmente ereditata dal mondo del rugby ma da sempre in voga nel volley) che vuole le squadre riunite a centrocampo per una stretta di mano tra se e con la terna arbitrale, sempre più frequentemente sta diventando l'occasione per vendicare una brutta entrata o una gomitata per niente involontaria.

Ciò nonostante, il comitato regionale della FIGC di Bari, nella persona del Presidente Vito Tisci, ha vivamente richiesto alle società dilettantistiche pugliesi di mettere in atto questo rituale che nulla ha portato alla causa del fair-play. Questo lo stralcio del comunicato ufficiale:

A partire da sabato 2 febbraio 2008 al termine di tutte le gare dei campionati dilettantistici regionali e provinciali entrerà in vigore il cosiddetto "terzo tempo", deliberato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale  Dilettanti, nella riunione del 19 gennaio 2008. Il cerimoniale prevede la facoltà di eseguire alla fine di ogni incontro, tra gli ufficiali di gara ed i componenti delle squadre una stretta di mano ed un saluto al pubblico prima di rientrare negli spogliatoi.
L’impegno del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti da sempre è improntato non soltanto a salvaguardare e portare avanti i valori di un calcio  sano e basato sulla forza della passione e sul lavoro dei dirigenti volontari, ma anche a stemperare le tensioni accumulate in campo durante la gara nonché ad inviare un messaggio di fair – play a fine partita al pubblico ed all’intero sistema.L’introduzione del terzo tempo è un messaggio forte che la Lega Nazionale Dilettanti intende lanciare all’intera società civile. L’etica deve riacquistare un ruolo  determinante e fondamentale nello sport  e nel calcio.
A titolo personale e dei Componenti il Consiglio Direttivo si confida nella sensibile ed opportuna collaborazione di tutti i tesserati delle Società e degli Arbitri affinché tale iniziativa possa riscuotere l’adeguata visibilità a dimostrazione dell’elevato livello di cultura sportiva raggiunto dalle Società dilettantistiche Pugliesi. Spero tanto che sui campi della nostra Regione venga osservato sempre il “terzo tempo" senza ulteriori azioni o commenti di qualsiasi altra natura.
IL PRESIDENTE
Vito Tisci

Sandro Siena


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