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La Capitanata è il treno del turismo pugliese, ma non può andare avanti senza un piano di trasporti”

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Le sorti dello sviluppo di Capitanata passano imprescindibilmente dal trasporto aereo,per questo tale infrastruttura va potenziata. A ribadire tale concetto, è l’analisi
dei flussi complessivi di viaggiatori da e per la Provincia di Foggia, con particolare riguardo alla domanda di trasporto aereo, realizzata dall’Eurispes, che ha messo
in luce le potenzialità del trasporto aereo della Provincia, i cui risultati saranno presentati stamattina a Palazzo Dogana.  Con tale studio,è stato possibile fornire un quadro dello scenario economico-sociale del territorio provinciale prendendo in considerazione gli aspetti demografici, quelli relativi allo sviluppo del sistema delle imprese nonché la capacità di accoglienza e digestione dei flussi turistici anche attraverso un confronto regionale e nazionale. In particolare, l’Eurispes ha stimato
tempi e i costi di trasferimento verso la Provincia di Foggia da alcune delle principali città italiane attraverso la rete stradale, ferroviaria e aeroportuale evidenziando la convenienza di quest’ultima per quanto riguarda i tempi. Come pure evidente appare la necessità di un ampliamento delle infrastrutture aeroportuali e l’aumento del numero delle tratte in modo da abbassare i costi di viaggio e rendere ancora più apprezzabile l’offerta. Infatti l’aeroporto Gino Lisa non e in grado di accogliere, allo stato attuale, gli aeromobili più frequentemente utilizzati dalle compagnie aree low cost (Boeing 737-800 e Airbus A319/320) a causa, innanzitutto,dell’insufficiente lunghezza della pista d’atterraggio. Sono state poi messi a confronto gli aeroporti di Foggia, Alghero e Trapani simili per caratteristiche, possibili bacini di utenza e posizione geografica. La realtà economica e demografica della provincia di Foggia esprime le potenzialità necessarie a sviluppare un considerevole incremento del traffico aereo. Inoltre, il crescente interesse nei confronti delle località turistiche della Provincia, la presenza di vantaggi comparati dei collegamenti da e per l’aeroporto “Gino Lisa” e la prossimità dello stesso con la città di Foggia, la concreta possibilità di coesistenza tra quest’ultimo e l’aeroporto di Bari/Palese e la realizzazione degli interventi di ammodernamento previsti dal Piano Regionale per il Trasporto possono rappresentare le premesse affinché l’aeroporto di Foggia possa nei prossimi anni dare un contributo crescente allo sviluppo socio economico della Provincia e dell’intera Regione.
“L’aeroporto “Gino Usa” di Foggia – si legge nel rapporto – ha registrato un volume di traffico molto modesto in valore assoluto, che oscilla attorno ad una media di 7.200 movimenti per anno. D’altra parte, è stato registrato un forte incremento dei passeggeri nell’anno2008, in cui si è avuto un movimento di circa 30.000 passeggeri, quasi quattro volte superiore al traffico dell’anno precedente, verosimilmente da ricondursi all’attivazione di alcuni collegamenti di linea che sembrano aver attratto un numero considerevole di passeggeri. E’ possibile ipotizzare che il considerevole incremento dei passeggeri registrato sia solo una parziale espressione della potenziale domanda di trasporto aereo provinciale”.
Matteo Palumbo
L’Attacco


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