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Atletico Vieste – Inizia con un pari in trasferta la stagione 2011-12

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Pareggio sofferto ma meritato quello con cui l’Atletico Vieste ha inaugurato la stagione 2011/12 in Eccellenza. Sul campo di un Francavilla Calcio giovane e pimpante, la squadra di mister Lo Polito ha messo in mostra le qualità di centrocampo ed attacco, soffrendo un po’ più del previsto nel reparto arretrato. Ad incidere sulla prestazione dei giocatori di entrambe le formazioni (e forse anche su quella della terna arbitrale) ci sono stati i quasi 40 gradi e l’altissima percentuale di umidità.

Rispetto all’undici schierato in Coppa Italia a Manfredonia, mister Lo Polito mandava in campo dal primo minuto Mangiacotti e Morrone, rispettivamente esterno basso e alto di fascia destra, in sostituzione di Favulli e Tedesco; a completare la linea difensiva c’erano anche Corbo, Sollitto e Mangiacotti, quella di centrocampo Colella, Celio e Lizza, mentre in attacco era schierato il duo Prest-Compierchio.

Proprio l’argentino sfiorava il gol dopo appena 50 secondi gioco, ma il suo diagonale lambiva il palo opposto alla sinistra del portiere Cito. La risposta dei locali arrivava al nono con Russo (che alla fine si meriterà il titolo di migliore in campo) che dal limite cercava di insaccare con un tiro a giro sul secondo palo, deviato in corner da un prodigioso intervento dell’estremo portiere viestano Bua.

Al dodicesimo, combinazione Compierchio-Prest con quest’ultimo che dal limite calciava di poco sopra la traversa. La pressione degli ospiti si concretizzava con una segnatura al 15mo, inspiegabilmente annullata dall’arbitro, sig. Toma di Bari, su segnalazione dell’assistente Taurino: Lizza, sulla sinistra, serviva Granatiero in sovrapposizione; il terzino saltava l’uomo davanti a se e si allungava fino al fondo da dove faceva partire un perfetto cross per la testa di Prest che insaccava mandando la palla sotto l’incrocio dei pali. Ma l’esultanza dei viestani veniva interrotta dalla visione della bandierina alzata dall’assistente dell’arbitro che aveva visto (presumiamo) una posizione irregolare di Granatiero al momento dell’appoggio di Lizza.

Ribaltamento di fronte ed era il Francavilla a rendersi pericoloso con Peluso, la cui conclusione veniva deviata in angolo da un altro intervento strappa-applausi di Bua. Qualche minuto più avanti, il Francavilla confezione un’altra ghiotta occasione con il solito Russo che entrava in area da sinistra e cercava di beffare il portiere avversario in uscita poggiando sul secondo palo; tiro impreciso quanto basta per mandare la palla sul fondo. La pressione dei locali si faceva veemente tanto che al 32mo confezionava l’occasione più clamorosa: Bua era costretto ad uscire di pugni al limite dell’area mandando la palla tra i piedi di Russo che tentava la conclusione in porta; ma diventava un cross per Greco che in precario equilibrio provava una sforbiciata aerea ciccando, però, la sfera, che finiva al lato.

Al 40mo il Vieste tornava a rendersi pericoloso con una conclusione dalla lunghissima distanza di Corbo, il cui tiro era destinato sotto l’incrocio dei pali se non fosse stato smanacciato in angolo dal portiere Cito. Sul corner, Lizza, pescato indisturbato sul secondo palo, colpiva male una sfera che chiedeva solo di essere spinta in porta, mandandola sul fondo.

Nella ripresa le due squadre calavano il proprio ritmo, sicuramente a causa dell’afa che le opprimeva. Per annotare una prima azione sul taccuino si attendevano 12 minuti: Prest spizzava di testa la palla per l’accorrente Compierchio che in velocità si liberava del primo marcatore ma non del secondo, che lo disturbava tanto da fargli perdere l’equilibrio al momento del tiro, quando era ormai a tu-per-tu col portiere locale.

Al 34mo si sbloccava il risultato: Russo (in sospetta posizione di fuorigioco e partito da fuori dal campo senza attendere l’ok dell’arbitro) si involava sulla fascia sinistra, e una volta giunto all’altezza della linea di fondo, metteva al centro un pallone rasoterra lisciato da difensori ed attaccanti, ma non da Greco, appostato sul secondo palo: botta di prima intenzione e palla in rete per il momentaneo 1-0.

Dieci minuti e il Vieste ripristinava la parità: Prest conquistava palla sulla fascia sinistra, all’altezza del limite dell’area, si accentrava e serviva sul lato opposto l’accorrente De Vita; il giovane attaccante viestano, invece di tentare la conclusione a rete, preferiva servire al centro il meglio piazzato Recchia che spingeva la sfera in fondo al sacco a portiere battuto. Decisivi, quindi, si sono rivelati i cambi fatti da mister Lo Polito, che con gli ingressi di Recchia per Compierchio e De Vita per Tedesco hanno dato maggiore dinamicità alla manovra. Vincenzo Recchia è l’ultimo giocatore accasatosi a Vieste, essendo giunto dal Manfredonia solo 9 giorni fa. Matteo De Vita, invece, è un under, nato nel 1994; esordio con assist e ottimo approccio alla gara per il giovane viestano cresciuto nella Scuola Calcio Milan del suo paese.

Episodio curioso un attimo prima che l’arbitro fischiasse la ripresa del gioco dopo il gol del pari: un improvviso sbalzo di tensione elettrica abbuiava lo stadio “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana per una decina di minuti, superati i quali si è giocato il solo recupero in attesa del triplice fischio.

Dimostra di avere ampi margini di miglioramento questo Atletico Vieste, il cui vero giudizio sarà espresso nel momento in cui entreranno in forma giocatori importanti come Sollitto e soprattutto Compierchio (le cui prove finora non sono state all’altezza del suo curriculum), e quando la squadra avrà conquistato quegli equilibri tanto richiesti dal suo allenatore. La verifica di tutto ciò la si potrà avere già domenica prossima quando, per la seconda giornata di campionato, il Vieste giocherà contro l’Atletico Corato, vittorioso a tavolino all’esordio per la mancata presentazione sul campo della Libertas Bitonto. La gara si disputerà a porte chiuse sul campo che la Federazione designerà nei prossimi giorni; il tutto per le due giornate di squalifica inflitte all’Atletico Vieste per la rissa in campo al termine della gara casalinga con il Martina, che ha chiuso la stagione scorsa.

I ragazzi del Francavilla Calcio, invece, andranno a sfoderare le proprie doti da velocisti sul terreno del Terlizzi, tornato con un pareggio a reti inviolate dalla difficile trasferta in casa del Bisceglie, indicato da tutti come la squadra favorita del campionato.

Sandro Siena

Francavilla Calcio – Cito Ivano, Cito Matteo, Schirinzi, Del Zotti, Camposeo, Lopetuso, Greco (46st Mignano), Damario, Peluso (19st Guarini), Russo, Giuffrida (1st Marinotti). A disposizione Conte, Trisolino, Pupino, Candida. Allenatore Angelo Saponaro

Atletico Vieste – Bua, Mangiacotti, Granatiero, Celio, Sollitto, Corbo, Morrone (7st De Vita), Lizza, Prest, Colella, Compierchio (19st Recchia). A disposizione Brunetti, Favulli, Raggoo, Coda, Tedesco. Allenatore Giuseppe Lo Polito

Arbitro Sig. Marcello Roca di Bari (assistenti Comes e Taurino di Lecce)

Reti: 34st Greco (F), 43st Recchia (V)

Ammoniti: 27pt Schirinzi (F), 36pt Giuffrida (F), 37st Bua (V)


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