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Musica sacra nei rifugi di San Pio e dell’Arcangelo

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Santa Maria delle Grazie (San Giovanni Rotondo) e la Basilica di San Michele (Monte Sant’Angelo) ospitano l’ultimo appuntamento con La Via Francigena del Sud. Sarà un doppio appuntamento, dedicato alla grande musica del Seicento e del Settecento, a chiudere la quarta edizione del festival di musica sacra "La Via Francigena del Sud: lungo la Via dell’Angelo", organizzato dall’associazione Cappella Musicale Iconavetere.
Proprio la via che ha guidato per secoli i fedeli all’interno dei più suggestivi luoghi sacri della Provincia di Foggia farà tappa nei due dei più visitati luoghi di culto della Cristianità occidentale. Il Santuario di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo (questo pomeriggio, alle 18.00) e la Basilica di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo (domani alle 20.00) ospiteranno un concerto che proporrà il meglio della musica vocale e strumentale del Barocco europeo.
"Mottetti e Arie sacre del Sei-Settecento" è il titolo della doppia serata finale che vedrà disporsi sugli altari delle due aule liturgiche l’ Ensemble Strumentale della Cappella Musicale Iconavetere, guidati all’organo da Agostino Ruscillo (ideatore e direttore artistico della rassegna). Il mottetto a una voce per canto e organo "Gaudate angeli, et esultate montes" di Nicolò Corradini aprirà il percorso di musica sacra proposto da Ruscillo, e impreziosito dalle splendide voci dei giovani solisti Rossana Piccaluga (soprano) e Giuseppe Quitadamo (contraltista), oltre a Rosa Ricciotti, il mezzosoprano foggiano di fama internazionale.
A Corradini seguiranno alcune delle più riuscite musiche di Antonio Vivaldi: la Sinfonia "Al Santo Sepolcro" in si minore, per archi e basso continuo, metterà a dura prova l’affiatamento dei bravi orchestrali, poi toccherà alle voci soliste: "Agitata infidu flatu" (aria dall’oratorio "Juditha Triumphas" RV 644) per contralto, archi e basso continuo, e il meraviglioso mottetto "Nulla in mundo pax sincera" (RV 630) saranno intervallati da due composizioni di Alessandro Grandi (i mottetti "Lauda Sion Salvatore" e "Salve Regina"). I capolavori che chiuderanno la quarta edizione del festival di musica sacra recano la firma ancora di Vivaldi (lo "Stabat Mater" in fa minore RV 621) e di Giovanni Battista Pergolesi ("Salve Regina" in fa minore) entrambi per contralto, archi e basso continuo.
L’ingresso ai due concerti è libero (per informazioni: 338.2691879; 329.2966349; www.cappellaiconavetere.it; www.musicaanticainpuglia.it).
comunicato stampa


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