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I HAVE DREAM

Riceviamo e pubblichiamo

Martin Luter Kingh con questa frase ripetuta più volte  esortava gli americani ad ascoltare la voce del cuore che ci vuole felici senza differenza alcuna, in quel famosissimo raduno a Washington tutti riconobbero, in primis i bianchi americani, che i calcoli le misure e le catalogazioni non corrispondono alla nostra umanita’ …poveri e ricchi, bianchi e neri, colti o sprovveduti tutti abbiamo lo stesso cuore con lo stesso desiderio di felicita’, giustizia, bellezza…fece la storia, quel giorno, quest’uomo coraggioso, esprimendo quello che tutti abbiamo in cuore e non osiamo esprimere.

Io voglio osare, la verita’ va sempre detta, anche se sembra inutile sottolinearla, ma non e’ cosi, il vero splende, e porta frutti prima o poi. Il sogno che mi porto nel cassetto e’poter avere la possibilita (non lo dico per me ma per tutti i miei compaesani) di ascoltare della buona musica in uno scenario da paradiso, perche Vieste e’ bellissima. Quando da ragazza ho ascoltato il mio primo concerto dal vivo, non ho dormito tutta la notte per il contraccolpo di bellezza e di gioia che quella sera inaspettatamente ricevetti. Mi si apri’ un mondo che non pensavo esistesse, certo sapevo dell’esistenza dei grandi autori ma non immaginavo potessero cosi consolare, sollecitare, confortare, commuovere il cuore umano, vivendo a Vieste non mi era mai capitato di seguire un concerto dal vivo di un certo livello.

Qui nasce il mio sogno, dare la possibilità ai viestani di godere del bello della musica, cosi le orecchie si allietano come gli occhi, perche a Vieste dovunque ti giri, e’uno stupore grato il sentimento che ti sale in cuore. Un orchestra stabile a Vieste e’ un sogno impossibile?

Un mese intero all’anno dedicato a concerti e ascolti guidati, pure? Davvero? pensiamo all’indotto economico che la nostra splendida città avrebbe in cambio! Musicisti di un certo livello che accorerebbero per entrarvi. Uditorio colto che verrebbe per partecipare agli eventi e ragazzini come me che al loro primo concerto dal vivo scoprono che davvero la vita e’ meravigliosa se esiste della musica cosi bella.

Questo sogno non e’ nato dal nulla, ma dalla conoscenza di alcuni musicisti della nostra terra desiderosi di suonare, infatti non hanno avuto paura della brutta strada per arrivare da noi per un concerto il 31 maggio scorsi,ed eseguire la 5′ di Beethoven. Sembrava non vero tanto era bello: alla marina piccola sentire risuonare il tema impetuoso della quinta che ben si abbinava al blu intenso del mare e del cielo: una bellezza inaudita. La E.P.O. (Enzo Piccinini Orchestra) orchestra di giovani si e’ immedesimata nel messaggio che Beethoven ci ha lasciato.

Ma non voglio parlarvi di questo, lo dico perche quella volta salutando i musicisti e’ stato per tutti “speriamo di rivederci a presto, per un’altra esecuzione”….Da qui il mio sogno:troppo bello suonare, troppi bravi musicisti giù da noi non possono esprimersi .Sarebbe un regalo per noi viestani, sarebbe un fiore all’occhiello, dopo tre orchestre di fiati avere anche un orchestra completa. Noi viestani non abbiamo niente di meno dei fiorentini, dei napoletani, dei baresi..etc che hanno le loro orchestre con annessi concerti: sarebbe rispondere a un bisogno emergente:perche tanti ragazzi studiano musica sapendo che da noi non c’e possibilità di suonare?

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